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Sisma, i ragazzi di Norcia tornano sui banchi di scuola: presto il raddoppio della struttura

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Sisma, i ragazzi di Norcia tornano sui banchi di scuola: presto il raddoppio della struttura

Redazione
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I ragazzi di Norcia davanti all'ingresso della scuola

PERUGIA – Lunedì 14 novembre, alle ore 8.30 gli studenti di Norcia sono tornati a sedere sui banchi della nuova struttura prefabbricata. Alla grande festa per il ritorno in classe erano presenti il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, la presidente della regione Umbria, Catiuscia Marini, il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, e la dirigente scolastica, Rossella Tonti. Sempre questa mattina sono riprese le lezioni anche nella scuola di secondo grado a Cascia, che ha trovato ospitalità all’interno dei locali messi a disposizione dall’Opera di Santa Rita. Per quanto riguarda i comuni di Monteleone di Spoleto e Preci, l’attività scolastica ripartirà il giorno 21 novembre. A margine della cerimonia di riapertura delle scuole, l’assessore regionale all’Istruzione Antonio Bartolini, ha annunciato che sono stati già avviati contatti con vari soggetti per il raddoppio, in elevazione, del prefabbricato attuale. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di realizzare una struttura che possa ospitare tutte le scuole, superando il regime del doppio turno, presumibilmente entro dicembre.

Un miliardo e 100 milioni di euro. Questa è la cifra contenuta all’interno del nuovo decreto post terremoto, pubblicato in Gazzetta ufficiale – e di conseguenza entrato in vigore – nella giornata dell’11 novembre. Il tutto sarà spalmato nel giro di sei anni. Da quanto si apprende, nell’anno corrente saranno erogate risorse per 412,54 milioni. A seguire nel 2017 gli oneri ammonteranno a 346,11 milioni; 280,7 per il 2018; 62,4 per il 2019; 41,9 per il 2020; 2 per il 2021 e 0,14 per il 2022.

Cratere  Secondo quanto si apprende da fonti certe nei prossimi giorni il commissario alla ricostruzione Vasco Errani renderà nota la lista aggiornata dei comuni all’interno del cratere. Con molta probabilità, dopo le istanze avanzate dalla presidente Marini e dal sindaco Cardarelli, Spoleto sarà il quindicesimo Comune umbro presente nella lista.

Moduli abitativi.  Il via libera all’operazione moduli abitativi da installare sui luoghi del sisma al posto delle tende è anch’esso contenuto nel nuovo decreto del Governo sul terremoto. L’operazione moduli abitativi verrà portata avanti da Protezione civile, Regioni e Comuni delle zone colpite. I sindaci sono autorizzati a portare avanti le opere di messa in sicurezza dei centri terremotati, avvalendosi di imprese e professionisti e potendo assumere, a questo scopo, fino a 350 persone in un anno. Il decreto prevede anche misure a favore della ripresa delle attività economiche e produttive nelle zone del sisma: azioni sono riservate al settore agricolo, ma anche le imprese di altri comparti possono immediatamente presentare domanda per interventi urgenti che consentano loro di proseguire l’attività produttiva. Gli sfollati, temporaneamente alloggiati in comuni diversi da quelli di residenza, potranno votare per il prossimo referendum del 4 dicembre nel comune dove dimorano. Intanto, a Castelluccio, ormai disabitata (sono rimasti in due), è arrivata la neve.

Lunedì si torna a scuola Lunedì ricominciano le lezioni. Di seguito le foto del prefabbricato realizzato mentre si stanno facendo le ultime rifiniture.

 Basilica, via alla messa in sicurezza dalla facciata – I vigili del fuoco hanno cominciato le operazioni per mettere in sicurezza la facciata della Basilica di San Benedetto a Norcia. Struttura danneggiata ma rimasta comunque in piedi dopo il forte terremoto del 30 ottobre che invece ha fatto quasi completamente crollare il resto della chiesa. In particolare i vigili del fuoco stanno puntellando la facciata. Operazione per la quale viene realizzato una sorta di supporto in legno, montato a partire dalla base. Le macerie della basilica sono state invece coperte da dai grandi teli di plastica neri. Anche questi collocati sopra a una intelaiatura in legno per proteggere al meglio ciò che resta.

Alle ore 15.43 nuova scossa di terremoto, magnitudo 4.2, epicentro fra Accumoli e la frazione nursina di Nottoria.

Una ruspa in azione per installare prefabbricati per le scuole

Una ruspa in azione per installare prefabbricati per le scuole

[LEGGI ANCHE Norcia, cominciati i lavori per moduli che ospiteranno la scuola elementare]

Si alzano i toni, manifestazione davanti al Coc Sabato mattina una decina di persone ha manifestato davanti al Coc del Comune di Norcia per chiedere immediatamente l’arrivo delle casette in legno. ”Come cittadini di Norcia siamo stanchi – fanno sapere dal comitato. Non accettiamo e non accetteremo mai la dispersione delle nostre famiglie, dei nostri studenti, dei nostri anziani, dei lavoratori costretti a viaggi onerosi e disperanti per tornare e ripartire dalla nostra terra, radici culturali e di vita. Vogliamo essere ascoltati: sappiamo che le casette di legno possono arrivare subito, non tra sette lunghi mesi. Solo così potremo ripartire insieme. Noi, figli dell’Appennino centrale, siamo pochi, forse non pesiamo abbastanza politicamente, ma abbiamo sempre pagato le tasse. Abbiamo per parte nostra sempre contribuito al benessere dell’Umbria in Italia: chiediamo dignità e non container con bagni collettivi. E’ una protesta che facciamo per tutti i terremotati, per la gente rapidamente dimenticata, per le comunità spezzate, vicine a noi… per sempre dentro di noi.”

neve-a-castelluccio

Castelluccio sotto la neve

 

Sopralluogo della presidente Marini a Spoleto La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, accompagnata dal sindaco Fabrizio Cardarelli, ha effettuato nel primo pomeriggio di oggi un sopralluogo nella città di Spoleto per una verifica diretta dei danni causati dagli ultimi eventi sismici, sia ad edifici pubblici che privati. La presidente e il sindaco, si sono recati presso la frazione Eggi e successivamente nel centro storico del capoluogo, dove sono stati registrati danni ad abitazioni private, edifici pubblici e ad alcuni plessi scolastici. Marini e Cardarelli si sono intrattenuti anche con diversi cittadini della frazione di Eggi che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni  e sono ospitati nella tensostruttura allestita presso il locale campo sportivo.

Sopralluogo della presidente Marini a Eggi e Spoleto

Sopralluogo della presidente Marini a Eggi e Spoleto

La presidente ha rassicurato i cittadini, e gli amministratori locali, che sia con il primo decreto legge, sia con il secondo (la cui firma da parte del Capo dello Stato è imminente), il Governo ha stanziato le somme necessarie e stabilito le norme per l’immediato avvio della ricostruzione di tutti gli immobili danneggiati dal terremoto, a prescindere dalla loro collocazione, purché sia certificato il “danno diretto” in conseguenza del sisma. La presidente ha anche riferito che con il secondo decreto legge i sindaci, con i quali vi è sempre stato, in questi mesi, un confronto diretto, saranno autorizzati ad effettuare interventi per la messa in sicurezza degli edifici resi pericolanti dalle scosse telluriche. Inoltre, il nuovo decreto conterrà ulteriori misure per favorire la ripresa economica in tutte le aree colpite dal terremoto.

Proteste per l’abbattimento di alberi  Nella giornata di venerdì sono stati abbattuti alcuni alberi nella zona adiacente la pista. L’ordine è arrivato dal Comune.

 

Nuova scossa Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata alle 2:33 tra Marche, Umbria e Lazio. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 11 km di profondità ed epicentro 4 km da Castelsantangelo sul Nera (Macerata), 9 da Norcia (Perugia) e 20 da Accumoli (Rieti). Non si hanno al momento segnalazioni di nuovi crolli. Sono state circa 20 le scosse di terremoto (di magnitudo non inferiore a 2) registrate da mezzanotte nel Centro Italia, tra cui quella di magnitudo 4 vicino Castelsantangelo sul Nera (Macerata).

Scuole riaperte L’assessore regionale all’Istruzione Antonio Bartolini, a margine della cerimonia di riapertura delle scuole, ha annunciato che sono stati già avviati contatti con vari soggetti per il raddoppio, in elevazione, del prefabbricato attuale. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di realizzare una struttura che possa ospitare tutte le scuole, superando il regime del doppio turno, presumibilmente entro dicembre.

 

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