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Sisma: lunedì in Umbria riaprono le scuole, ma non nelle zone terremotate

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Sisma: lunedì in Umbria riaprono le scuole, ma non nelle zone terremotate

Redazione
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L'aula di una scuola

PERUGIA – In seguito all’incontro tra la Regione Umbria, l’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria, l’Anci Umbria, le Province e i funzionari della Protezione civile, è emerso un quadro rassicurante che consente, per lunedì 7 novembre, la ripresa dell’attività didattica nella maggior parte delle scuole umbre ad eccezione di Norcia, Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto dove, sicuramente, non riprenderà prima di lunedì 14 novembre: lo comunica l’assessore regionale, Antonio Bartolini, evidenziando che dalle ricognizioni effettuate e dalle informazioni riferite dall’Ufficio scolastico regionale, risulta completata l’attività di verifica. Il presidente dell’Anci, Francesco De Rebotti, informa che tutti i sindaci comunicheranno nelle prossime ore la tempistica e la modalità di riapertura delle scuole dei rispettivi territori, avvalendosi, se ancora del caso, delle sinergie con gli enti competenti.

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Foligno Nella città della Quintana saranno riaperti lunedì 7 novembre i nidi mentre le altre scuole, di ogni ordine e grado, rimarranno chiuse. Lo ha comunicato il sindaco di Foligno, Nando Mismetti che ha reso noto che “si sono conclusi, ieri sera, i controlli nelle scuole del territorio comunale. Complessivamente le scuole sono agibili, tranne alcuni interventi di manutenzione che dovranno essere compiuti. Nella giornata di lunedì 7 novembre ci sarà un riunione con i dirigenti scolastici”.

Spoleto Per la giornata del 7 novembre è stata disposta la sospensione delle attività didattiche delle Scuole di Spoleto di ogni ordine e grado, pubbliche e private, compresi gli asili nido. La decisione è stata presa per permettere il completamento di immediati interventi di ripristino in alcuni degli edifici scolastici per arrivare alla piena agibilità e anche per facilitare le operazioni di trasferimento resesi necessarie in conseguenza della dichiarazione di totale inagibilità riferite a due edifici: sono infatti due le scuole dichiarate totalmente inagibili: la scuola secondaria di I° grado “Dante Alighieri” e la scuola dell’infanzia “Il Prato Fiorito” di Viale Martiri della Resistenza. L’ordinanza specifica che, preso atto della riunione dei dirigenti scolastici, per quanto riguarda la Dante Alighieri 6 classi di circa n. 25 alunni ciascuna verranno trasferite alla scuola Secondaria di I° grado Pianciani per un totale di circa 150 alunni. Altre 2 classi della Dante Alighieri, di circa 25 alunni ciascuna, verranno trasferite presso la scuola Primaria Giuseppe Sordini per un totale di circa 50 alunni. Per la Scuola dell’Infanzia Prato Fiorito finora collocata in Via Martiri della Resistenza, 2 sezioni di circa 29 bambini ciascuna verranno trasferite presso l’edificio che attualmente ospita l’asilo nido Il Carillon, in via di Villa Redenta per un totale di circa 58 bambini. Per permettere ciò i 14 bambini iscritti presso l’asilo nido Il Carillon, da via di Villa Redenta, saranno contestualmente trasferiti presso l’asilo nido Il Girotondo, Via Martiri della Resistenza. Le altre 2 sezioni di circa 29 bambini ciascuna per un totale di circa 58 bambini della Scuola dell’infanzia Prato Fiorito saranno spostate presso la Scuola primaria di XX settembre . In esito alla riunione con i dirigenti scolastici si è anche deciso lo  spostamento in via precauzionale dell’intera scuola primaria Francesco Toscano, che ha un’inagibilità di tipo B, cioè relativa a specifiche zone della scuola: 6 classi di circa n. 25 alunni ciascuna andranno presso la scuola Primaria di Villa Redenta per un totale di circa 150 alunni; altre 4 classi di circa 25 alunni ciascuna presso la scuola Primaria Le Corone tempo pieno per un totale di circa 100 alunni. Nella giornata di domani nuovi aggiornamenti sulla situazione delle scuole.

Umbertide Il sindaco Marco Locchi ha firmato in data odierna l’ordinanza di chiusura immediata della scuola dell’infanzia e dell’asilo nido di via Morandi con conseguente sospensione delle attività didattico-educative fino all’individuazione di una struttura alternativa idonea alla ripresa del servizio. La decisione è stata presa in via precauzionale considerando il perdurare dell’intensa attività sismica. Nei prossimi giorni verranno fornite ulteriori informazioni.

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