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Sisma, l’appello della gente sul web: “Restituiteci Norcia o morirà”

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Sisma, l’appello della gente sul web: “Restituiteci Norcia o morirà”

Redazione
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Pompieri al lavoro nella zona rossa a Norcia

NORCIAL’appello è partito da facebook, lanciato da una residente nursina. E sta facendo rapidamente il giro del web. E’ quello a riaprire subito la zona rossa della città, che sta morendo. Ecco di seguito il testo integrale.

Alle autorità preposte alla delimitazione e gestione delle zone rosse. Il centro storico di Norcia, interdetto alla popolazione e sorvegliato a vista dalle forze dell’ordine, sta morendo! I suoi abitanti, dopo le ferite inferte dal terremoto, stanno subendo anche la tremenda lacerazione di non poter accedere con continuità e riservatezza alle proprie abitazioni pur se agibili, e dentro le mura sono molte, certo più che all’esterno, dove subiamo giornalmente la beffa di passare sotto edifici ben più instabili e pericolosi delle nostre abitazioni interdette d’autorità.

Se la zona rossa ha la caratteristica dell’alto rischio ambientale, il centro storico di Norcia non ha in toto questa caratteristica, e non la ha più degli altri quartieri e della circonvallazione.Rimossi i coppi dalle gronde e le macerie di qualche muretto di recinzione, la stragrande maggioranza delle vie del centro è perfettamente praticabile in sicurezza e può essere riaperta immediatamente. Laddove poi esistono edifici pericolanti, e a parte due o tre casi si parla solo degli edifici monumentali, la zona circostante dovrà essere – quella si! —necessariamente dichiarata zona rossa per tutto il tempo necessario alla recinzione, puntellamento e demolizione prescritta dai tecnici.

Norcia ha vie larghe ed edifici bassi, perlopiù esenti da pericolo di crollo: restituite alla popolazione la sua città ferita, ma non ancora defunta, e avrete sanato un’inutile e dolorosa ingiustizia. Il numero di sfollati diminuirà considerevolmente e ci aiuterete a superare il trauma riappropriandoci della nostra città. Però fatelo subito, prima che chi può scappi altrove, prima che i bambini vengano iscritti a scuola fuori Norcia e le attività si trasferiscano lontano. Non sei mesi, per carità, ma anche un mese è troppo!

Aggiornamenti Nella serata del 14 novembre si è tenuta una riunione tra i consiglieri comunali dove il sindaco Alemanno ha illustrato alcune priorità di intervento: tra queste la riapertura del centro storico limitatamente ai percorsi Porta Ascolana-Porta Romana e Porta Valledonna-Porta Orientale. Tale riapertura parziale sarà attuabile appena terminate le verifiche di stabilità delle coperture e delle facciate degli edifici prospicienti le pubbliche vie interessate ed eseguiti gli eventuali interventi di messa in sicurezza necessari. Tale operazione di ridimensionamento della zona rossa è stata individuata come prioritaria.

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