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Sisma, l’Anci alle regioni colpite: “Comuni e scuole ripartiranno presto”

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Sisma, l’Anci alle regioni colpite: “Comuni e scuole ripartiranno presto”

PERUGIA – “Da parte dell’Anci nazionale c’è il massimo impegno per riaprire uffici comunali e scuole inagibili e per il ritorno alla normalità nelle aree colpite dal terremoto”. È quanto sottolinea il vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli  che questo pomeriggio, insieme al direttore dell’Anci (Associazione nazionale dei Comuni) Umbria Silvio Ranieri, ha partecipato al vertice operativo che si è svolto nella prefettura di Rieti, promosso dall’Anci nazionale. Alla riunione hanno preso parte il presidente dell’Anci Piero Fassino,  il capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, l’onorevole Fabio Melilli in rappresentanza del Governo, rappresentanti delle altre Regioni colpite dal sisma, Lazio, Marche e Abruzzo; erano presenti inoltre il Sindaco di Rieti e il Presidente della Provincia di Rieti. “Nel corso della riunione – riferisce il vicepresidente Paparelli – è stato convenuto che l’Anci metterà a disposizione moduli per uffici comunali inagibili e personale tecnico ed amministrativo necessario per potenziare gli uffici comunali in questa difficile fase. Ho evidenziato – rileva – la necessità di un modulo, in particolare, per il Comune di Preci, il cui municipio ha subito danni ingenti”.

“L’impegno dell’Anci – prosegue – è anche per garantire la regolarità della ripresa dell’anno scolastico. Verranno messi a disposizione, ove necessari, eventuali moduli per le scuole. Il fabbisogno sarà stimato dopo le verifiche in atto. Abbiamo tutti sollecita procedure amministrative semplificate, con un’ampia sburocratizzazione per accelerare gli interventi. Altra priorità che abbiamo sottolineato nell’incontro è quella di un rapido censimento del fabbisogno di moduli abitativi per passare alla fase 2 dell’accoglienza. Serve infatti una rapida verifica sulla necessità di casette prefabbricate, in modo che si possa passare celermente dalla collocazione nelle tende a una sistemazione più adeguata. La nostra volontà è infatti quella di mantenere intatte le comunità locali e metterle in condizioni di affrontare la prossima stagione autunnale in zone in cui le temperature sono già adesso rigide e di notte prossime allo zero”.

Il vicepresidente Paparelli ha espresso al presidente dell’Anci Fassino “un profondo apprezzamento ed i più sentiti ringraziamenti per la solidarietà e la disponibilità dell’Anci nazionale, in questa grave situazione che si è venuta a determinare, in seguito agli eventi calamitosi”.