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Sisma, la Regione eroga oltre 515mila euro a 16 comuni per chi ha scelto l’autonoma sistemazione

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Sisma, la Regione eroga oltre 515mila euro a 16 comuni per chi ha scelto l’autonoma sistemazione

Redazione
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Sfollati che, dopo il sisma, hanno deciso di andare in sistemazioni autonome

PERUGIA – In considerazione dell’urgente necessità di erogare i contributi per l’autonoma sistemazione ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta in tutto o in parte o sia stata sgomberata dopo il terremoto, la Regione Umbria ha anticipato la liquidazione di oltre 515mila euro a 16 comuni umbri. Le risorse, a valere sugli stanziamenti da parte del governo in conseguenza dello stato di emergenza a seguito degli eccezionali eventi sismici, coprono il fabbisogno stimato dalle amministrazioni comunali fino alla data del 31 ottobre, tenendo conto anche delle necessità dei comuni di Norcia, Cascia, Monteleone di Spoleto e Preci che, a causa dell’inagibilità delle sedi comunali, non hanno potuto formalizzare la richiesta dei contributi. La parte più cospicua delle risorse, 392mila euro, è destinata per soddisfare le 351 domande di contributo per l’autonoma sistemazione finora pervenute al comune di Norcia.

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Intanto a Ingv dicono .. La sequenza sismica che si è attivata in Italia centrale il 24 agosto scorso potrebbe “durare a lungo” e “non si possono escludere nuovi eventi importanti. Abbassare la guardia può essere pericoloso”. Lo ha detto oggi a Roma il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Carlo Doglioni, in un incontro organizzato dalla Stampa estera. Come sia impossibile fare previsioni sui terremoti lo dimostra la storia sismica di quella zona, dove nel 1703 sono avvenuti due terremoti importanti, seguiti da un altro evento a distanza di due anni.

Più fondi per la ricerca  La ricerca italiana su terremoti e vulcani ha bisogno di fondi: “Non ci sono soldi sufficienti per finanziare le attività scientifiche”, ha detto ancora Doglioni. “L’esplorazione spaziale costa miliardi, mentre l’Ingv non ha finanziamenti per vivere”, ha aggiunto riferendosi al fondo di 50 milioni l’anno destinato all’ente. “Quest’anno siamo in serissima difficoltà, al punto che non sappiamo come fare il bilancio. Riusciamo a pagare gli stipendi e a curare la manutenzione degli strumenti. Vorremmo – ha proseguito – quell’extra che ci servirebbe per fare più ricerca, invece non riusciamo ad arrivare a fine anno”.

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Protezione civile e sfollati gratis in treno  ”Biglietti del treno gratuiti fino al 31 dicembre 2016 per gli sfollati del terremoto e per gli operatori della Protezione civile che lavorano nell’area di “cratere” determinata dall’ultima violenta scossa dello scorso 30 ottobre”- ha affermato Trenitalia in una nota ufficiale.

I residenti dei comuni colpiti e gli operatori della Protezione civile possono usufruire di un viaggio gratuito di andata e ritorno sui treni regionali e della lunga e media percorrenza per qualsiasi  destinazione in Italia. La concessione, già attivata a fine agosto, viene quindi prorogata per tutto il 2016. Per ottenere il biglietto gli abitanti delle aree terremotate dovranno soltanto esibire un documento che ne attesti la residenza, gli operatori della Protezione Civile dovranno presentare un’apposita credenziale, rilasciata dalle Autorità locali di Protezione Civile presenti su tutto il territorio nazionale. Prosegue quindi il supporto del Gruppo FS Italiane alle popolazioni del centro Italia, già avviato dopo l’evento sismico del 24 agosto: nei giorni scorsi Trenitalia ha inviato a Foligno e Fabriano due treni straordinari con vetture cuccetta per offrire alloggio alle persone sfollate, mettendo a disposizione oltre 700 posti letto.

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