CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Sisma, la presidente Marini a Palazzo Chigi: “Entro novembre consegnate tutte le casette, Umbria vicina agli abitanti di Ischia”

EVIDENZA Perugia Cronaca e Attualità Terni Alta Umbria Assisi Foligno Spoleto Politica Marsciano Todi Deruta Narni Orvieto Amelia Trasimeno Extra Città

Sisma, la presidente Marini a Palazzo Chigi: “Entro novembre consegnate tutte le casette, Umbria vicina agli abitanti di Ischia”

Redazione
Condividi

ROMA – “E’ passato quasi un anno da quella tremenda notte. Ciò che è avvenuto dopo il 24 agosto è stato qualcosa di terribile, con una sequenza di eventi sismici senza precedenti. Tutto questo deve far compiere una valutazione corretta ed equilibrata del lavoro di squadra che è stato fatto in questi mesi”, così il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, aprendo la conferenza stampa a Palazzo Chigi indetta per fare il punto della situazione a quasi un anno dall’inizio dell’emergenza sisma nel Centro Italia. All’incontro hanno partecipato anche il commissario alla Ricostruzione, Vasco Errani, il nuovo capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, e i presidenti della quattro regioni colpite: Catiuscia Marini (Umbria), Nicola Zingaretti (Lazio), Luciano D’Alfonso (Abruzzo) e Luca Ceriscioli (Marche).

Grande lavoro Il premier ha voluto ricordare il grande impegno messo in campo durante questi mesi di emergenza: “Abbiamo impiantato un sistema di risorse e di strumenti eccezionali. Sono stati effettuati più di 200mila sopralluoghi, più del doppio di quelli che ebbero luogo dopo il terremoto de L’Aquila. Senza precedenti è stato il lavoro fatto dallo Stato, dalla Protezione civile, dai volontari e dalla popolazione. L’impianto che abbiamo predisposto – ha proseguito il presidente del Consiglio – è di notevoli dimensioni e non ha eguali nel passato recente”.

Risorse Come Gentiloni ha tenuto a sottolineare, si tratta di un impianto che può godere di risorse notevoli, come il contributo garantito dall’Unione europea o il miliardo di euro per tre anni previsto dalla manovra correttiva: “Parliamo di svariati miliardi – ha detto il capo del governo -, si tratta di fondi che verranno destinati sia alle opere di emergenza, come il sostegno al reddito dei lavoratori e i contributi alle imprese, sia alla costruzione di 18 scuole nuove, ai contributi delle seconde case”. A tutto ciò, si aggiungono altre importanti misure, come le zone franche urbane e i finanziamenti per i nuovi investimenti”.

Accelerare Dal primo ministro una appello a non abbassare la guardia a tutti gli attori impegnati: “Non tutto sta marciando alla giusta velocità. L’invito rivolto a tutte le amministrazioni, è quello di fare il massimo sforzo e di assumere più responsabilità, al fine di accelerare le procedure per eliminare ritardi e strozzature”. Al termine del suo intervento, il numero uno dell’esecutivo ha voluto ringraziare l’ex capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e il commissario dimissionario alla ricostruzione Vasco Errani per “l’ottimo lavoro svolto”.

Errani lascia a settembre Vasco Errani non sarà più commissario alla Ricostruzione a partire dal prossimo 9 settembre. “Non lascio per una questione di poltrone – ha detto detto l’ex presidente dell’Emilia Romagna -, il mio addio era una cosa chiara e nota fin da quando accettati l’incarico. Fatto l’impianto della ricostruzione, è il territorio che deve assumersi la filiera del processo”.

Impianto innovativo Un impianto, come ricordato da Errani, di oltre 1,3 miliardi di euro: “Si tratta dell’impianto di ricostruzione più completo e innovativo se rapportato alle precedenti esperienze. Per la prima volta si riconosce il 100% dei danni non solo alle prima case ma anche alle seconde. In tutte le scuole danneggiate si procederà all’adeguamento sismico. Sono stati stanziati 52 milioni per il recupero di case pubbliche, 14,3 per i danni subiti da 69 chiese”. Inoltre, come ha reso noto il commissario, ammontano a 170 i milioni per il piano culturale e 207 serviranno per la ricostruzione di opere pubbliche. Infine, Errani ha annunciato che l’anno scolastico riprenderà regolarmente in tutti i centri inclusi nel cratere del sisma.

Borrelli La parola è quindi passata al nuovo capo dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, che ha tenuto a ricordare che a causa della serie di terremoti: “Sono state effettuate circa 200mila verifiche di agibilità agli edifici e ne rimangono ancora 14mila da compiere”. Borrelli ha ricordato che la percentuale di strutture agibili si attesta intorno al 44,1%, mentre quella di quelli inagibili sul sul 41,6. Per quanto riguarda le scuole, fra gli oltre 2600 edifici controllati, il 34% è risultato inagibile. 35 i milioni giunti al dipartimento da donazioni private. Di queste, ha ricordato Borrelli, 23 sono arrivati dagli sms solidali, mentre i restanti dal conto corrente della Prociv.

Marini “Sento il dovere di ringraziare tutto il sistema nazionale, non ci siamo mai sentiti soli nell’emergenza e nella costruzione del quadro più idoneo alle esigenze dei cittadini”, così ha esordito nel suo intervento la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “Oggi – ha continuato Marini -il quadro normativo e di certezze economico-finanziarie ci consentirà di fare una ricostruzione certa e che darà maggior sicurezza”. Nel suo discorso, la presidente ha anche toccato il tema della rimozione della macerie: “La rimozione delle macerie di parte pubblica è stata attuata con velocità e rapidità e a toccato quota 62%. Oggi solo l’8% del centro storico di Norcia è zona rossa”.

Aiuti a imprese e agricoltori  “Abbiamo garantito assistenza adeguata agli allevatori e al bestiame – ha detto ancora la presidente -, una specificità di questo sisma vista la zona che ha colpito. Tutti soddisfatti i fabbisogni abitativi così come le stalle, solo due in fase di ultimazione, e una settantina di fienili. Così come insediamenti commerciali, siamo in condizione di renderli pienamente operativi tutti, ad eccezione di Castelluccio, entro la fine di settembre saranno consegnati tutti come promesso”.

Casette Per le casette, ha reso noto Marini, tutte consegnate le circa 95 ordinate dopo il 24 agosto: “Al 30 ottobre raggiungeremo l’87% del totale fino a completare al 30 novembre anche con le ultime 99 richieste dal comune di Norcia a fine luglio. In tutto il cratere realizzate anche le strutture temporanee per l’apertura delle scuole, quindi non ci sarà nessun problema per la riapertura delle scuole”.

Sisma Ischia – La vicinanza dell’Umbria è stata espressa questa mattina (22 agosto) dal presidente della Regione Catiuscia Marini alla popolazione dell’isola di Ischia, colpita ieri da una scossa di terremoto di magnitudo 4.0, registrata a una profondità di cinque chilometri a largo dell’isola del Golfo di Napoli, “comprendendo profondamente – scrive su Facebook la presidente – la paura che ti avvolge e lo smarrimento che ti assale, solidarietà dalla nostra Umbria provata e consapevole”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere