CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Sisma Italia Centrale, Norcia ha ricordato i due anni dalla terribile scossa. Marini: “Siamo stati all’altezza dell’emergenza”

EVIDENZA Cronaca e Attualità Foligno Spoleto Extra Città

Sisma Italia Centrale, Norcia ha ricordato i due anni dalla terribile scossa. Marini: “Siamo stati all’altezza dell’emergenza”

Redazione
Condividi

NORCIA –  Alle 7,41 Norcia si è fermata, raccolta in un momento di riflessione e preghiera in piazza San Benedetto, per ricordare il 30 ottobre di due anni fa quando una scossa di magnitudo 6,5 sconquassò la città e la Valnerina umbra. Sono stati i monaci benedettini a guidare con i loro canti il raccoglimento sotto una pioggia battente.

Ricordo Il priore padre Benedetto Nivakoff e l’ intera comunità religiosa, insieme al sindaco Nicola Alemanno, alla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, al vicario generale della diocesi Spoleto-Norcia, monsignor Luigi Piccioli e alcuni cittadini che hanno voluto essere presenti al toccante momento, si sono riuniti sotto la statua del santo, al cospetto della facciata ingabbiata della Basilica.

All’altezza dell’emergenza “L’ Umbria ancora una volta si è mostrata all’ altezza dell’ emergenza in questi due anni post sisma e questo grazie a un consolidato gioco di squadra tra tutti i dipendenti pubblici e la rete dei volontari”: lo ha detto la presidente della Regione, Catiuscia Marini, intervenendo a Norcia alle iniziative in occasione dei due anni dalla scossa del 30 ottobre. Dove ha evidenziato anche il maggiore rammarico, “quello di non essere riusciti a far capire al Parlamento e al Governo che c’ è bisogno di una normativa speciale per la ricostruzione”.

Ricostruzione “Non significa non avere regole – ha spiegato Marini -, ma avere, in materia di appalti e di semplificazione amministrativa, un quadro normativo che permette di accorciare i tempi autorizzativi della ricostruzione”. Marini ha ricordato alcuni numeri che hanno caratterizzato l’ attività fin qui svolta sul cratere sismico umbro. “Nel 2019 – ha evidenziato – ci attendiamo il picco massimo delle richieste per avviare la ricostruzione leggera e pesante”. Infine la presidente ha ricordato che sono stati già stanziati 280 milioni di euro per il recupero delle opere pubbliche. E che “la ricostruzione privata è già interamente finanziata”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere