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Sisma, inagibile la chiesa degli Zoccolanti a Città di Castello

Cronaca e Attualità Alta Umbria

Sisma, inagibile la chiesa degli Zoccolanti a Città di Castello

Redazione
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La chiesa degli Zoccolanti

CITTA’ DI CASTELLO – La chiesa degli Zoccolanti e una parte del vicino convento sono inagibili fino a nuovo ordine: è questo, in sintesi, il contenuto dell’ordinanza sindacale emessa nella giornata di oggi dal sindaco Luciano Bacchetta in seguito  al sopralluogo dei vigili del fuoco del distaccamento di Città di Castello.  Una situazione critica per l’edificio poco fuori le mura, sede della parrocchia di San Giovanni Battista e molto frequentato nel periodo natalizio per il famoso presepe, che si sarebbe aggravata anche in seguito ai recenti eventi sismici del Centro Italia. Nelle scorse settimane era arrivata anche l’ordinanza di inagibilità per il santuario della Madonna delle Grazie nel centro storico.

L’ordinanza. Nel dettaglio – si legge nel testo dell’ordinanza – gli accertamenti dei pompieri, eseguiti il 30 novembre, hanno rilevato una serie di criticità quali: “all’interno della chiesa sono state accertate fessurazioni sull’arco in corrispondenza dell’abside con distacco dalla volta. Sono state inoltre accertate lesioni in corrispondenza dell’architrave della vetrata posta sopra la porta principale di accesso; lesioni sulle volte per tutta la lunghezza del vano zona antico refettorio (non in uso); sul corridoio camere lato sud-est, una lesione passante in corrispondenza della volta a vela. Le camere con accesso in corrispondenza della suddetta lesione presentano delle fessurazioni verticali sugli spigoli e fessurazioni orizzontali all’altezza del solaio; d. lieve fessurazione sulla volta del locale cucina; lesione orizzontale all’altezza del solaio del terrazzo sovrastante il locale caldaia; lesione fessurativa passante situata nella cinta muraria esterna lato nord-est in corrispondenza del crocevia di strade ad uso di pubblica circolazione”.

I vigili del fuoco hanno quindi provveduto a transennare una parte della chiesa in corrispondenza dell’abside, il corridoio camere lato sud-est al primo piano, del locale antico refettorio a piano terra, indicando la necessità “dichiarare l’inagibilità della chiesa e delle aree del convento descritte” e “procedere a una valutazione più approfondita dello stato dello stato strutturale del complesso”. Il provvedimento, notificato alla Provincia serafica “San Francesco d’Assisi” dei Frati Minori dell’Umbria, proprietaria dell’edificio, prescrive al parroco padre Salvatore Tanca di non utilizzare la chiesa e “a far effettuare entro cinque giorni, da parte di tecnico abilitato, la verifica della lesione nella cinta muraria indicata in premessa anche al fine dell’adozione di eventuali ulteriori provvedimenti a tutela della pubblica incolumità”.

 

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