CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Sisma, i dati del sensore Alos 2: “Norcia si è sollevata di 35 centimetri”

Cronaca e Attualità Foligno Spoleto Città

Sisma, i dati del sensore Alos 2: “Norcia si è sollevata di 35 centimetri”

Redazione
Condividi

PERUGIA – Dopo il terremoto dello scorso 30 settembre, Norcia si sarebbe sollevata di 35 centimetri, mentre Castelluccio si sarebbe abbassata di 60. A stabilirlo sono state le elaborazioni effettuate dal Cnr-Irea sulle immagini radar acquisite dal sensore giapponese Alos 2, relativamente al terremoto del 30 ottobre, che, secondo i ricercatori, “confermano i risultati ottenuti dalle precedenti analisi basate sui dati dei sensori Sentinel-1 e COSMO-SkyMed, aggiungendo nuovi dettagli”.

In particolare, la mappa di deformazione co-sismica, calcolata utilizzando le immagini ALOS 2 acquisite rispettivamente il 24 agosto e il 2 novembre, evidenzia due lobi principali di deformazione. Il primo, che interessa l’area di Norcia, mostra uno spostamento verso ovest e un sollevamento che, nella linea di vista del radar, corrispondono a circa 35 cm di deformazione. Il secondo mette in luce un significativo abbassamento del suolo nell’area di Castelluccio (più di 60 cm in linea di vista del sensore) e uno spostamento verso est dell’area di Montegallo.

L’interferogramma Alos 2 elaborato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, per gli studiosi “mostra ancora una volta la complessità della deformazione a scala locale. I due profili tracciati attraverso le zone di massima deformazione nelle aree interessate dai due terremoti di Visso M 5.9 e Norcia M 6.5, mostrano il movimento della superficie terrestre causato dallo scorrimento in profondità dei due lati del piano di faglia, avvenuto durante i due eventi sismici. Grazie alla loro minore sensibilità alla copertura vegetale rispetto ai dati di altri satelliti, i dati Alos 2 forniscono informazioni molto importanti per ricostruire geometria e posizione delle sorgenti sismiche”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere