CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Sisma, il 15 maggio parte il processo per Casa Ancarano. Il sindaco Alemanno: “Resto al mio posto, grazie per la solidarietà”

EVIDENZA Cronaca e Attualità Foligno Spoleto Extra Città

Sisma, il 15 maggio parte il processo per Casa Ancarano. Il sindaco Alemanno: “Resto al mio posto, grazie per la solidarietà”

Redazione
Condividi

Il sindaco Nicola Alemanno

NORCIA – E’ fissata per il 15 maggio davanti al tribunale di Spoleto, la prima udienza del processo relativo alle presunte irregolarità compiute nella realizzazione del centro polivalente di Ancarano di Norcia dopo il terremoto del 2016. Imputati sono il sindaco, Nicola Alemanno, il presidente della Pro loco, Venanzio Santucci e il direttore dei lavori Riccardo Tacconi.

Accuse I tre – difesi dagli avvocati Massimo Marcucci, Luisa Di Curzio, Valentino Angeletti e Benedetta Pugnali – devono rispondere di “abuso edilizio” in quanto la struttura, secondo i pubblici ministeri spoletini, non poteva essere realizzata seguendo le procedure straordinarie emanate per fronteggiare l’ emergenza post sisma, ma si sarebbe dovuto adottare l’ iter ordinario in materia urbanistica. Inoltre, i magistrati ritengono che “Casa Ancarano”, oltre ad essere realizzata su un’ area a vincolo ambientale, abbia delle “finalità permanenti” e non temporanee.

Centro Boeri Il centro polivalente era stato messo sotto sequestro ai primi di gennaio, misura confermata dal tribunale del Riesame di Perugia, cui erano ricorsi i legali dei tre imputati. La questione relativa alla temporaneità dell’ opera e il vincolo paesaggistico accomuna la vicenda di Ancarano alla nuova inchiesta giudiziaria avviata dalla procura di Spoleto e che ha portato al sequestro del centro Boeri di Norcia e che vede ancora una volta il sindaco Alemanno indagato, insieme all’ architetto Stefano Boeri.

Solidarietà “Non mollare Nico, siamo tutti con te”: Nico sta per Nicola Alemanno, il sindaco di Norcia, e questo è uno dei tanti messaggi di incoraggiamento che il popolo di Facebook ha lasciato sotto il post scritto dal sindaco per raccontare la vicenda del sequestro del centro polivalente progettato da Stefano Boeri. Decine di commenti nei quali si chiede ad Alemanno di continuare la sua azione amministrativa. “Sei il nostro punto di riferimento…il nostro punto fermo! Non mollare”, ha scritto Barbara, mentre Marialuisa e Mauro hanno detto: “Sindaco vai avanti non mollare non arrenderti, Norcia ha bisogno di te e noi cittadini di una grande persona come è lei e per quello che ha fatto per noi terremotati”.

Alemanno Il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, resta alla guida del Comune, allontanando così l’ ipotesi dimissioni paventata all’ indomani dell’ avviso di garanzia ricevuto a seguito del sequestro preventivo del centro polivalente. Lo ha detto lui stesso all’ Ansa. “Dopo l’ incontro con i massimi livelli istituzionali dello Stato, il confronto con la mia maggioranza in Consiglio comunale, dopo avere ricevuto la solidarietà di moltissimi sindaci e dei vertici dell’ Anci ma soprattutto l’incoraggiamento, l’affetto sincero e la stima di tantissimi miei concittadini – ha spiegato il sindaco – sono giunto alla conclusione che il mio impegno, nonostante le amarezze, deve continuare con ancor più determinazione e al tempo stesso con la massima fiducia nell’ operato della magistratura che sono sicuro avrà modo di comprendere la bontà della nostra linea di condotta”.