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Sisma, eventi annullati in modo “selettivo”: fioccano le polemiche

Politica Extra

Sisma, eventi annullati in modo “selettivo”: fioccano le polemiche

Redazione
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CITTÀ DI CASTELLO – Non si placano le polemiche politiche in città all’indomani delle due giornate di lutto nazionale in segno di rispetto delle vittime del terremoto che hanno visto, in maniera piuttosto originale, l’annullamento solo di una parte dei concerti ed eventi in programma. Con quale criterio, si chiedono le forze di opposizione da destra a sinistra?

Lega Nord. Il capogruppo Lega Nord Riccardo Augusto Marchetti che definisce “inaccettabile l’uso di due pesi e due misure da parte del sindaco Bacchetta, il quale ha annullato parzialmente gli eventi di intrattenimento serale per rispetto delle vittime del terremoto,seguendo chissà quale criterio e allo stesso tempo oltre a non ha promosso iniziative collaterali in favore dei terremotati”. “ O tutti o nessuno – precisa Marchetti – ma a quanto sembra la vetrina internazionale e i posti in prima fila a favore di telecamere o fotografi non possono essere rimandati. Quanto deciso dall’amministrazione Bacchetta è di una gravità assoluta, perché cancellare le esibizioni dei Tiferno Blues Project e dei Gto con una telefonata poche ore prima dell’esibizione e permettere invece l’evolversi di altri eventi musicali? Il rispetto per i nostri cittadini è pari a zero, lo si evince in questa paradossale situazione, lo si evince quando non si alza un dito per evitare la chiusura dell’ FCU, lo si evince quando non si danno giusti sussidi alle famiglie tifernati in difficoltà, lo si evince quando si lasciano edifici storici come il Loggiato Gildoni o l’ex Cinema Vittoria in totale stato di abbandono e degrado. Credo – spiega Marchetti – che per rendere onore alle vittime del terremoto, forse sarebbe stato più utile un minuto di silenzio in una piazza piena e magari una bella cassetta vicino al palco per raccogliere donazioni, piuttosto che annullare solo due concerti di gruppi locali, richiamati sì, ad esibirsi il giorno successiva, ma per fortuna già impegnanti in un’altra serata e speriamo con persone più serie!”.

Castello cambia. “Non si comprende se è per provocazione o per analfabetismo, o per tutte due le cose insieme – affonda Luciano Neri, del direttivo di Castello cambia – che sindaco e Amministrazione hanno cancellato in forma selettiva e unilaterale il concerto dei Gto due giorni fa e quello del Tiferno Blues Project. Mentre tutto il resto della programmazione musicale veniva mantenuta: da quella strepitante dei venditori ambulanti alle fiere ai vari concerti organizzati da privati o dalle pro-loco per le sagre, fino a tutta la programmazione del Festival di Musica da Camera. C’è in questa scelta una mancanza di rispetto del lavoro altrui. Ai GTO è stato comunicato dieci minuti prima dell’inizio del concerto il divieto di tenerlo. Con disprezzo dell’impegno degli artisti per costruire l’evento musicale e delle ore necessarie per montare palco, strumenti e strumentazione tecnico-acustica. Chi ha preso questa delirante decisione e in base a quale criterio? Perché nessuno degli altri eventi e per il Festival di Musica da Camera non è stato applicato lo stesso criterio ? Non sarebbe stato meglio per rispettare il dolore e dare aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto utilizzare quelle occasioni per fornire informazioni, sensibilizzare e raccogliere fondi ? Come era nelle intenzioni degli artisti e degli organizzatori. Bene hanno fatto i consiglieri Roberto Colombo e Vincenzo Bucci a chiedere spiegazioni formali e pubbliche per il prossimo consiglio comunale di lunedì 5 settembre”.

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