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Sisma, è fuga dalle strutture ricettive del ternano. Il Ditt: “Da noi nessun danno”

Cronaca e Attualità

Sisma, è fuga dalle strutture ricettive del ternano. Il Ditt: “Da noi nessun danno”

Redazione
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TERNI– Le strutture ricettive della provincia di Terni non hanno riportato danni dopo il recente sisma, ma si sono registrate numerose cancellazioni di prenotazioni, soprattutto nella zona della Valnerina e a Piediluco. Lo comunica in una nota Stefano Notari, presidente del Ditt (Distretto Integrato Turistico di Terni), facendo riferimento alle verifiche dagli uffici tecnici dei comuni del territorio provinciale, e per quanto di competenza, dalla Provincia.

“A seguito del sisma – spiega Stefano Notari – le strutture ricettive e le società di servizi hanno registrato innumerevoli cancellazioni riportando notevoli perdite relativamente agli arrivi e presenze turistiche attuali e previsionali. In ragione di ciò è stata inviata una lettera alle istituzioni locali per sensibilizzare un loro fattivo intervento a sostegno degli operatori economici del territorio. Il consorzio si è attivato per garantire al turista la sicurezza, la fruibilità dei principali siti e la comunicazione con i visitatori stessi e si impegna a raddoppiare le forze per intrattenere i flussi nella nostra zona. Teniamo a sottolineare che nel ternano non ci sono stati danni e che tutti i siti turistici sono sicuri e sotto controllo, non essendo stati danneggiati in nessun modo dal sisma. È in corso di realizzazione – informa sempre Notari – sia un innovativo sistema di booking on line attraverso il quale il turista potrà prenotare, in completa autonomia, non solo il soggiorno, ma anche una serie di servizi aggiuntivi, sia un video promozionale del territorio. Verranno inoltre attivate delle campagne promozionali sia sul web che sui tradizionali mezzi di comunicazione”.

Secondo le previsioni, il fenomeno inciderà soprattutto nel periodo di settembre, mentre ad agosto l’andamento turistico è stato definito positivo dagli operatori. Elisabetta Ruozi Berretta, membro del cda Ditt e imprenditrice del settore, conferma l’andamento negativo degli ultimi giorni. “Stiamo registrando – dice – cancellazioni e mancate prenotazioni che in alcune aree, come a Piediluco, arrivano anche al 50%. Bisogna comunque distinguere tra zone e attività, essendo il fenomeno variegato e non sempre omogeneo”. La Ruozi Berretta sottolinea inoltre “l’importanza di operare in raccordo con la Regione e con le istituzioni territoriali. In questo momento – puntualizza – occorre lavorare in maniera coordinata come sistema Umbria, essendo tra l’altro in atto alcune iniziative promozionali importanti. Attualmente – conclude – siamo nella fase di valutazione generale, anche perché l’effetto mediatico ed emotivo del terremoto è ancora molto presente ed è bene quindi attendere che il quadro complessivo si definisca meglio nei prossimi giorni, sperando anche che lo sciame sismico termini”. La prospettiva degli operatori del settore è adesso quella di lavorare per recuperare in occasione delle feste natalizie e del periodo pasquale del prossimo anno.

Iniziative di solidarietà – Intanto il Dit fa sapere che “oltre ad essere vicino alle famiglie colpite così duramente da questo evento, in accordo con i propri associati, sta cercando di essere di supporto alle zone maggiormente colpite. A tale fine – informano Notari e l’amministratore delegato Roberto Bartolini – le strutture aderenti  al consorzio hanno deciso di donare 1 euro al giorno per ogni camera venduta per la durata di 15 giorni a partire dal 1° settembre,  incentivando altresì la clientela ha contribuire volontariamente all’iniziativa. Le somme raccolte verranno versate sul conto corrente attivato dalla Regione Umbria.

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