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Sisma, dalla Regione 54 milioni per la messa in sicurezza delle scuole

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Sisma, dalla Regione 54 milioni per la messa in sicurezza delle scuole

Redazione
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Studenti durante una lezione

PERUGIA – Il nuovo anno scolastico in Umbria si apre con un’ampia panoramica di interventi messi in cantiere per la ricostruzione, il miglioramento e l’adeguamento sismico di decine di istituti, dopo la verifica sui 369 edifici resasi necessaria a seguito del terremoto del 2016. In particolare sono 18 le scuole risultate totalmente inagibili e che richiedono un intervento ‘pesante’, mentre 23 lo sono parzialmente.

Interventi Intanto la Regione per l’intero programma di interventi – in totale 34 tra dentro e fuori il ‘cratere’ – ha stanziato 54 milioni e 419 mila euro. E’ quanto emerge dal report redatto dalla stessa Regione, dalla Protezione civile, dall’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) e dalla struttura del vice commissario straordinario, fotografando così lo stato dell” edilizia scolastica a due anni dalle prime scosse.

Norcia e Cascia Le opere di maggior rilievo sono previste a Norcia e Cascia. Nella città di San Benedetto il progetto a medio-lungo termine è la realizzazione del Polo scolastico unico dove andrebbero a confluire tutte le scuole di ogni ordine e grado, dalla materna alle superiori. In questo caso occorrerà attendere circa quattro anni per la sua costruzione e richiederà un impegno economico di circa 13 milioni di euro. Una nuova costruzione è in progetto anche per l’istituto omnicomprensivo “Beato Simone Fidati” di Cascia. Gli studenti delle due città maggiormente danneggiate dal sisma potranno comunque iniziare, così come terminato a giugno, il nuovo anno senza particolari disagi dato che i moduli consegnati nel 2017 permettono il regolare svolgimento delle lezioni.

Miglioramenti All’interno del ‘cratere’ diversi adeguamenti e miglioramenti sismici sono programmati in alcuni istituti di Spoleto, Monteleone e Cerreto di Spoleto, Montefranco e Vallo di Nera. Nel resto dell” Umbria sono circa una ventina gli interventi finanziati e interessano in particolare le scuole di Perugia e Foligno, ma anche di Assisi, Città di Castello, Nocera Umbra, Gualdo Cattaneo, Montecastrilli, Valtopina e Collazzone.

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