CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Sisma e solidarietà, dal Napoletano 2500 pizze per i bimbi di Norcia

Cronaca e Attualità Foligno Spoleto Extra EVIDENZA2

Sisma e solidarietà, dal Napoletano 2500 pizze per i bimbi di Norcia

Redazione
Condividi

PERUGIA – Otto quintali di mozzarella, quindici quintali di farina, tre forni e trenta uomini per offrire il calore di Napoli impastando e cucinando a Norcia 2.500 pizze. È l’iniziativa partita dal cuore di un pizzaiolo del paese di Lettere, Vincenzo Staiano, con i ragazzi a rischio formati pizzaioli presso la Fondazione “‘A voce de’ creature” del sacerdote don Luigi Merola. “Abbiamo pianto di commozione davanti al sorriso dei bambini di Norcia che in quella distruzione generale non mangiavano pizza da tanto tempo. Le loro mamme avevano gli occhi lucidi e anche a noi si è spezzato il cuore” racconta Vincenzo Staiano, titolare della pizzeria ‘O zi’ Aniello di Lettere, che già in occasione della festa per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta al Vaticano, offrì pizze per i poveri.

Gemellaggio Da anni Staiano forma i bambini di don Merola all’arte della pizza napoletana mediante corsi dedicati a ragazzi tra i 10 e i 18 anni. “Uno di loro, uno scugnizzo che ha imparato l’arte della pizza, è venuto con noi a Norcia – racconta Staiano – è stata una esperienza che ci ha segnato. Un freddo terribile. Abbiamo dormito nelle tende, con i sacchi a pelo, insieme con i terremotati. La mattina non riuscivamo neppure ad andare in bagno. Era tutto ghiacciato”. Lettere e Norcia si sono gemellate, “per non dimenticare”, presenti i due sindaci.