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Terremoto, Crimi: “Per il post sisma serve semplificazione”. A Castelluccio inaugurata la struttura commerciale del Deltaplano

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Terremoto, Crimi: “Per il post sisma serve semplificazione”. A Castelluccio inaugurata la struttura commerciale del Deltaplano

Redazione
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Inaugurato Deltaplano Norcia (foto Ansa)

NORCIA – Quello che oggi “manca” nella ricostruzione post terremoto “è forse la semplificazione”. Lo ha sostenuto lunedì mattina il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Vito Crimi nella sua visita a Norcia e nelle altre aree dell’Umbria colpite dal terremoto. Ad accompagnarlo anche i consiglieri regionali del M5s Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari. “Dobbiamo riuscire a coniugare – ha detto Crimi – la sicurezza e la garanzia che le cose vengano fatte bene anche in termini di correttezza burocratica, semplificando il più possibile. Forse è questo il messaggio arrivato da più parti, semplificare senza far venire meno né la sicurezza sismica né quella del corretto svolgimento dei lavori”. Riguardo all’ impegno del Governo, il sottosegretario ha ricordato “il decreto di inizio legislatura che è stato importante per la ricostruzione e ce n’ è uno in corso”.

Decreto “Nel pomeriggio – ha aggiunto – tornerò alla Camera per l’ approvazione del Decreto emergenze nel quale c’ è una forte componente che riguarda proprio la ricostruzione. C’ è un rilancio legato al superamento di alcune criticità nella fase di presentazione delle domande”. Crimi si è poi soffermato sulle polemiche legate al Decreto Genova e al ruolo dei presidenti delle Regioni colpite dal sisma. “Non è un togliere potere – ha sottolineato – qui bisogna coordinare e fare le cose insieme. La collaborazione c’ è e ci deve essere. Massimo rispetto per il lavoro fatto dai presidenti delle Regioni, egregio e co-fatto insieme ai commissari. Abbiamo semplicemente cambiato un termine: invece che d’ intesa, sentiti. Un fatto burocratico, formale. Un altro piccolo passo verso la semplificazione ma la collaborazione c’ è. Sono qui con la presidente della Regione – ha concluso Crimi – e continuerà sicuramente questo percorso”.

Deltaplano Intanto, sempre lunedì mattina, è stato inaugurato a Castelluccio di Norcia il cosiddetto “Deltaplano”, la struttura che ospiterà 10 attività e che completa le delocalizzazioni degli esercizi economici e commerciali danneggiati dal sisma del 30 ottobre 2016, nel cratere umbro. “Tagliare questo nastro in questo momento significa restituire alla comunità di Norcia l’ intervento piu’ importante di tutta la gestione dell’ emergenza”, ha affermato il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. All’ inaugurazione partecipano il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Vito Crimi e la presidente della Regione, Catiuscia Marini.

Esercizi Mentre cinque esercizi commerciali e tre caseifici avevano già riaperto nel borgo distrutto, nel Deltaplano riaprono otto ristoranti, un bar e un’ attività di natura sportiva. Una struttura complessivamente di 1500 mq, coperta, antisismica, resistente alle condizioni atmosferiche a cui e’ soggetta Castelluccio e smontabile, “per far ripartire l’ anima economica di questa comunità”, come ha sottolineato il vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, che ha aggiunto che “tiene conto del contesto paesaggistico e di prospettiva futura”. Per Alemanno “questo e’ un luogo simbolo, restituisce dignità per coloro che dovranno lavorarci e a far visita a questa comunita’ e rappresenta il completamento di un lungo percorso”.

Marini “Con l’ inaugurazione del deltaplano, per quanto riguarda l’ Umbria si chiude la fase più complessa dell’ emergenza e questo ci permetterà di concentrare tutte le nostre competenze amministrative e tecniche sulla ricostruzione, della quale abbiamo già i primi dati importanti con mille pratiche presentate, 400 cantieri aperti e 80 già conclusi”: lo ha sottolineato la presidente della Regione, Catiuscia Marini, in occasione dell’ inaugurazione della struttura per le attività commerciali a Castelluccio. “Nel territorio di Castelluccio – ha detto ancora Marini – non c’ è una natura facile. Chi ha scelto di vivere qui sono cittadini tenaci, operosi e resistenti ed è stata la comunità stessa a darci delle priorità. Ci hanno chiesto anzitutto di ricominciare a lavorare quindi abbiamo fatto bene a costruire questa struttura perché è stata la stessa Castelluccio che l’ ha voluta”.

Continuare a fare squadra Al sottosegretario Vito Crimi la presidente ha detto che “è necessario continuare a fare squadra istituzionale nonostante i colori politici, come si è fatto finora” e che “la ricostruzione nella fase operativa deve essere quanto più vicina ai cittadini”. “Quindi – ha aggiunto – più si va avanti e più forti devono essere i poteri di Comuni e Regioni e spero che su questo il Governo possa fare una riflessione”.

 

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