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Sisma, corsa contro il tempo per salvare le opere d’arte: più di cinquanta ne sono state recuperate nel fine settimana

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Sisma, corsa contro il tempo per salvare le opere d’arte: più di cinquanta ne sono state recuperate nel fine settimana

Redazione
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In Valnerina si lavora per mettere in salvo numrose opere d'arte di valore inestimabile
NORCIASono in tutto oltre 200 gli interventi compiuti negli ultimi giorni dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale e artistico, impegnati a mettere al sicuro i beni presenti tra Norcia, Preci e Cascia. Moltissime le opere recuperate e poi portate al sicuro, ovvero nel deposito di Spoleto allestito dal Ministero dei beni culturali. E benché le forze dell’ordine stiano presidiando il territorio per evitare episodi di sciacallaggio, anche quelli a danno del patrimonio, non è stato possibile evitare, come emerso nella giornata di domenica il furto di un olio su tela del Seicento  scomparso da una chiesa di Nottaria, frazione di Norcia. La tela, secondo quanto emerso in queste ore, è stata tagliata per essere asportata e al momento risulta essere questo l’unico episodio di furto riscontrato nell’area del terremoto.

 

I dati In tutto secondo i dati comunicati dal Ministero nel corso del weekend sono state recuperate 56 opere d’arte conservate in chiese e monumenti; un lavoro portato avanti dalle squadre di rilevamento danni del Ministero insieme ai vigili del fuoco e con la collaborazione del personale della Protezione civile e dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale. Tra le altre opere recuperate in particolare ci sono due statue raffiguranti la Madonna Assunta in ceramica policroma e l’Angelo Orante in ceramica bianca di Andrea e Luca della Robbia, un reliquiario di San Benedetto in oro e argento del XIV secolo e due statue policrome in terracotta di Jacopo della Quercia del XV secolo raffiguranti la Madonna Assunta e San Benedetto dal Museo civico della Castellina di Norcia; 12 frammenti del rosone, una testa di statua raffigurante un vitello dalla decorazione della facciata, un ovale con cornice dorata dipinto su pietra dalla Basilica di San Benedetto a Norcia; dalla chiesa di San Francesco a Norcia la pala d’altare di Jacopo Siculo datata 1451 raffigurante «L’incoronazione della Vergine».

Tesori Dalla chiesa di Madonna Bianca a Anacarno invece un crocifisso ligneo di Benedetto da Maiano, una statua in marmo raffigurante la Madonna Bianca attribuito a Francesco di Simone Ferrucci da Fiesole realizzato nel 1488 e un tabernacolo ligneo dorato con bassorilievo in marmo raffigurante una Madonna col Bambino del XVI secolo. Dalla chiesa di Santa Maria del Castello di Collescille di Preci un dipinto raffigurante Madonna con Bambino tra San Biagio e San Francesco del XVI secolo, un dipinto del XVIII secolo raffigurante Santa Lucia e una scultura in terracotta dipinta raffigurante Madonna con Bambino del XII secolo; dalla chiesa del Santissimo Salvatore di Campi di Preci un dipinto raffigurante Madonna con Bambino e un dipinto raffigurante la Vergine Annunciata; dalla chiesa di San Bartolomeo a Todiano di Preci una scultura lignea di Santo con abito decorato, diversi elementi lignei dell’altare, un dipinto raffigurante Madonna con Santi, un dipinto dell’Adorazione dei Santi con Cristo crocifisso, un dipinto con Martirio di San Sebastiano e una statua in terracotta di Santo benedicente.