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Conte incontra le popolazioni colpite dal sisma: “Impegno per sbloccare tutto”. Controlli sugli edifici a Norcia

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Conte incontra le popolazioni colpite dal sisma: “Impegno per sbloccare tutto”. Controlli sugli edifici a Norcia

Redazione
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Il premier Conte

ROMA – Come già un anno e mezzo fa in occasione del suo primo insediamento, il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte ha ricevuto a Palazzo Chigi una delegazione delle popolazioni terremotate del centro Italia, per fare il punto su una ricostruzione che non c’è per colpa della burocrazia. Un appuntamento reso ancora più urgente dalle nuove scosse che nei giorni scorsi hanno colpito le stesse aree del 2016, fortunatamente senza ulteriori danni.

Problema Conte ha sottolineato che a suo dire, “il problema, infatti, a tre anni dalla tragedia, è«la lentezza della ricostruzione, legata se non a incapacità a inefficienza» delle amministrazioni coinvolte”, ma che a lui non sono mai state rappresentate criticità specifiche relative a questa lentezza, o inesistenza di una ricostruzione coerente delle aree interne del Centro Italia”. Secondo quanto emerge dall’incontro coi comitati territoriali, Conte avrebbe assicurato che se il Governo Pd-M5S andrà in porto, assicura “l’impegno del nuovo esecutivo per la ricostruzione materiale ed economica delle zone colpite”, complimentandosi con chi finora ha operato in queste zone per cercare di tenerle vive.

Controlli Nuovi controlli lunedì’ mattina a Norcia sugli edifici strategici della città dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.1 registrata nella notte tra sabato e domenica. Le verifiche hanno riguardato l’asilo nido, il centro di valorizzazione, i nuovi uffici dell’Urbanistica e l’ospedale. “In nessuno abbiamo riscontrato un aggravamento della situazione o nuovi danni”, ha detto l’assessore comunale di Norcia, Giuseppina Perla. Intanto stamani si è tenuto un incontro tra i Comuni di Norcia, Cascia, Preci, Monteleone di Spoleto, la Regione, la Protezione civile e la Soprintendenza alle Belle arti, per decidere come procedere alle verifiche degli immobili e non solo quelli pubblici. “Per le case private con danni lievi – ha spiegato Perla – l’orientamento è quello di procedere a verifiche su richiesta dei proprietari”.

Coldiretti “Le nuove scosse fanno paura anche all’economia e al lavoro nei comuni già terremotati, praticamente vuoti, dove con il turismo in difficoltà si registra ancora un crollo del 70% delle vendite che sta soffocando la produzione locale, a partire dagli agricoltori e gli allevatori”. E’ quanto afferma la Coldiretti, che aggiunge: “E’ davvero ancora molto lontano il ritorno alla normalità, mentre si scontano i pesanti ritardi della ricostruzione. In difficoltà ci sono 25 mila aziende agricole e stalle censite nei 131 Comuni terremotati di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo dove – continua la Coldiretti – c’è una significativa presenza di allevamenti con oltre 100 mila animali tra mucche, pecore e maiali, e un rilevante indotto agroindustriale con caseifici, salumifici e frantoi dai quali si ottengono specialità di pregio famose in tutto il mondo. Se la lenticchia di Castelluccio di Norcia Igp è in piena raccolta e si prevede una produzione di qualità attorno ai 3mila-4mila quintali in linea con lo scorso anno, in maggiori difficoltà si trovano altri settori con un calo ad esempio del 20% del latte per la chiusura delle stalle. Lenta ripresa anche per i 444 agriturismi che secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat operano nell’area, dei quali 42 in Abruzzo, 40 nel Lazio, 247 nelle Marche e 115 in Umbria”.