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Sisma, ‘blitz’ a Terni del capo della Prociv e di Errani: visionate le casette

Cronaca e Attualità

Sisma, ‘blitz’ a Terni del capo della Prociv e di Errani: visionate le casette

Andrea Giuli
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TERNI – Secondo quanto riportato da un comunicato apparso sul sito internet della Protezione Civile, il capo del Dipartimento della protezione civile, Fabrizio Curcio, e il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, hanno visionato ieri mattina, 20 settembre, a Terni il prototipo di una Sae-Soluzione abitativa in emergenza. Alla visita hanno partecipato anche il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli, l’assessore al ramo della Regione Lazio, Fabio Refrigeri, il direttore della Protezione civile della Regione Umbria, Alfiero Moretti, e il direttore della Protezione civile della Regione Abruzzo, Antonio Iovine.

Il prototipo di casetta è stato realizzato dal Cns, Consorzio nazionale servizi, che due anni fa è risultato il primo aggiudicatario della gara d’appalto indetta da Consip per conto della Protezione civile. All’aggiudicazione del bando è seguita la stipula di un accordo quadro tra Consorzio e Dipartimento per la fornitura, il trasporto e il montaggio di Soluzioni abitative in emergenza per un massimo di 850 casette.

Le soluzioni abitative individuate dal Consorzio, sulla base dei requisiti indicati dal bando di gara, prevedono moduli in acciaio da 40, 60 e 80 metri quadri, combinabili tra loro, adatti a qualsiasi condizione climatica e studiati per essere fruibili anche da persone disabili. Progettati nel rispetto della normativa antisismica e delle leggi in materia di sicurezza, igiene e ambiente, i Sae sono predisposti inoltre per essere rimossi e recuperati quando non più necessari. È previsto che le abitazioni siano dotate di impianto termico autonomo – costituito da una caldaia a condensazione e da radiatori in ghisa – e che siano fornite di arredi ed elettrodomestici.

Per quanto riguarda la realizzazione delle Sae, l’ordinanza 394 del 19 settembre 2016 individua, quali soggetti attuatori, le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. L’individuazione delle aree destinate a ospitare le Sae è definita dalle Regioni d’intesa con i Comuni.

 

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Andrea Giuli
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