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Sisma, Alemanno a Juncker: “La ricostruzione della basilica sia spinta per i territori”

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Sisma, Alemanno a Juncker: “La ricostruzione della basilica sia spinta per i territori”

Redazione
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Alemanno insieme a Juncker e Tajani

NORCIA – Un incontro fra il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Junker, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, ha avuto luogo la sera del 24 marzo, a Roma, a poche ore dalla visita dell’intero ufficio di presidenza dell’assemblea di Strasburgo nella città di San Benedetto.  Alemanno ha così potuto presentare al capo del governo continentale alcuni tra i più significativi aspetti, di cui la commissione avrebbe potuto occuparsi per aiutare le comunità terremotate e la comunità di Norcia.

Temi Tra i temi affrontati, gli aiuti alle aziende del cratere; il sostegno alla ricostruzione; a ricostruzione della Basilica di San Benedetto; lo svincolo della compartecipazione dei fondi regionali 2014-2020 e la Protezione civile europea. Il sindaco ha chiesto a Juncker di confermare il significativo impegno economico, da parte della Ue, per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma.

Ricostruzione basilica Rispetto al già annunciato impegno preso dallo stesso Juncker per la ricostruzione della Basilica di San Benedetto, Alemanno ha ribadito “quanto importante sarà per la comunità nursina, per l’Umbria e per tutto il cratere, poter disporre di un esempio di ricostruzione veloce di uno dei simboli più importanti, forse il più importante, di questa terribile crisi sismica. Tale esempio può anche dare una spinta notevole in favore della ripresa generale dei territori”.

Aziende Per quanto riguarda le aziende, Alemanno ha fatto presente come il territorio possa perdere competitività, per questo “non bisogna riproporre la situazione ante 24 agosto, quanto piuttosto rilanciare l’ offerta, potendosi definire come un territorio tra i più sicuri e ‘smart’ del centro Italia, consentendo così alle aziende di investire. Essere quindi in grado di ripresentarsi con questa condizione – rimarca – le sole risorse utili alla ricostruzione non saranno sufficienti e occorre dunque abbattere la inevitabile soglia di rischio che il sistema pone per il finanziamento di nuovi progetti. A tal proposito è importante dunque poter disporre anche di quelle risorse che le Regione potranno destinare a questo scopo”.

Protezione civile europea Nell’incontro, il sindaco ha anche affrontato l’argomento della Protezione Civile europea, forte dell’esperienza coordinata vissuta nella gestione post sisma a Norcia, sottolineandone l’efficienza e efficacia degli interventi effettuati. “Accelerare il percorso di determinazione della Protezione Civile europea, direttamente dipendente dalla Commissione e svincolata da altri meccanismi, pronta ad intervenire in ogni emergenza verificatasi nel contesto dell’Ue – rimarca il primo cittadino – sarebbe un primo passo rispetto a quei processi di integrazione da più parti ormai auspicati”.

Contributo di Norcia all’Europa Alemanno ha voluto quindi ringraziare anche la commissaria Cretu, che in occasione della sua visita a Norcia ha messo a disposizione circa 200 milioni di euro. L’Unione Europea può dunque fare molto per Norcia e per le aree del cratere. Anche la comunità nursina può offrire un contributo a Unione Europea come ribadito nell`indirizzo di saluto del sindaco Alemanno: “in un momento in cui popoli e nazioni di Europa non riescono più a riconoscersi sotto un unica bandiera per le sole ragioni di carattere economico e politico, la strada da percorrere ce la può indicare ancora una volta Benedetto da Norcia: anch`egli si trovò a ‘ricostruire’ 1500 anni fa, come noi ora”.

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