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Sisma, a Norcia consegnati i primi quattro moduli abitativi. Marini vicecommissario: “Bene il modello di cooperazione”

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Sisma, a Norcia consegnati i primi quattro moduli abitativi. Marini vicecommissario: “Bene il modello di cooperazione”

Redazione
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Matteo Renzi con i presidenti delle Regioni coinvolte e con Curcio ed Errani

PERUGIA  Sono stati consegnati oggi, venerdì 23 settembre, a Norcia i primi 4 moduli abitativi che la Coldiretti del Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione delle comunità terremotate del centro Italia.
I moduli, che sono attrezzati anche per le disabilità, sono stati destinati agli allevatori e agli agricoltori nursini per consentire di restare vicini alle loro attività e aziende.

Scossa del 3.8 con epicentro Norcia nella serata del 22 settembre. Nuovo soprallugo di Errani: chieste 90 casette

Marini vicecommissario Durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi, il commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, ha annunciato che i presidenti delle quattro regione colpite dal sisma del 24 agosto, rivestiranno il ruolo di vicecommissario. Di conseguenza, anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ricoprirà l’importante compito “Questa è una decisione molto positiva”, ha commentato Marini.

Renzi TerremotoRenzi: “Far rivivere i territori” “E’ passato un mese dal sisma, fisiologicamente i riflettori si abbassano, questo però non toglie nulla al dolore delle famiglie delle vittime e dei sopravvissuti. Il nostro dovere è quello di farci carico del dolore dei nostri connazionali”, così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante la conferenza per fare il punto della situazione sulla gestione dell’emergenza a un mese dal terremoto del 24 agosto. “Il nostro obiettivo – ha proseguito il premier – è quello di far rivivere quei territori, riportare tutto com’era, se possibile anche più bello”. Le parole di Renzi hanno trovato ottima sponda da parte della presidente Marini: “Condivido convintamente e positivamente – ha dichiarato la presidente Marini – l’impostazione scelta dal Governo per la ricostruzione, di una cooperazione istituzionale, attraverso il Commissario, tra Regioni e Comuni. In particolare la previsione di ricostruire tutto quello che il sisma ha danneggiato, mettendo in sicurezza gli abitati interessati, con provvedimenti riguardanti sia gli edifici adibiti a prime case, sia a seconde abitazioni, rappresenta una novità particolarmente significativa, al fine di garantire una sicurezza diffusa in un territorio sismico, compresi i locali adibiti ad attività commerciali o economiche. Ciò dà certezza prima di tutto ai cittadini ed alle popolazioni colpite. Inoltre la modalità di costruzione del quadro finanziario offre anche certezza all’altra parte della ricostruzione. Quella che interesserà gli edifici pubblici e strategici, a cominciare dalle scuole. Abbiamo anche condiviso – ha proseguito – la scelta di investire risorse oltre che per la ricostruzione, anche per finanziare una serie di provvedimenti per la ripresa economica e la valorizzazione delle attività produttive presenti nell’ area del sisma. Il nostro obiettivo è consentire, come nel caso dell’Umbria, che la Valnerina molto rapidamente torni in piedi, a cominciare dalla sua vocazione turistica, ricettiva e delle attività dell’agroalimentare. Anche per questo è importante sottolineare che ogni provvedimento di carattere economico e fiscale interesserà tutti i Comuni della cosiddetta ‘area interna” della Valnerina: Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano e Vallo di Nera”. “Quanto concordato oggi, e reso noto dal Presidente Renzi – ha detto la presidente – va nella giusta direzione di offrire sia assistenza alla popolazione in questa residua fase dell’emergenza, sia a dare concretezza e certezza ai cittadini che, provati dal terremoto, potranno trovare nelle Istituzioni del Paese, il riferimento per ricostruire le proprie abitazioni e per continuare a vivere nei propri territori”.

Errani: “Non deporteremo le persone” “Una volta ricostruito vogliamo che le persone ci siano e abbiano una prospettiva futura – ha detto il commissario alla ricostruzione Vasco Errani – . Il decreto legge che il governo approverà il 2 o 3 settembre, proporrà un riconoscimento pieno dei danni”. “Faremo una ricostruzione – ha aggiunto – in modo che con un terremoto del 6.0 non ci siano crolli in quei comuni e quindi non più morti“.

Curcio: “Danni per 3-4 miliardi di euro” “Non andiamo lontani dalla realtà se diciamo che abbiamo danni per 3 o 4 miliardi di euro”, queste le parole del capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. “Il fondo di solidarietà europea ci consentirà di accedere a delle risorse importanti”.

Domani incontro con tutti i sindaci della Valnerina. I provvedimenti relativi alla ricostruzione post sisma, annunciati quest’oggi dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, saranno oggetto di un incontro con tutti i Comuni ricompresi nell’”area interna Valnerina”, convocato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, per la giornata di domani, sabato 24 settembre.L’incontro si svolgerà presso la sala Giunta di Palazzo Donini, a Perugia, alle ore 11.

 

(servizio in aggiornamento)

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