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Sisma, a Bruxelles vertice fra il sindaco di Spoleto e il presidente dell’Europarlamento

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Sisma, a Bruxelles vertice fra il sindaco di Spoleto e il presidente dell’Europarlamento

Redazione
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SPOLETO – Il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, insieme ai colleghi di Teramo, Ascoli Piceno, Tolentino e Acquasanta – tutti interessati dagli eventi sismici di agosto e ottobre dello scorso anno -, nella giornata di martedì 21 marzo ha partecipato alla visita istituzionale al Parlamento europeo. I primi cittadini hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani che, già in occasione del suo insediamento, aveva mostrato una particolare sensibilità nei confronti del dramma dei territori colpiti dal sisma.

Aiuto a tessuto economico “Il tema centrale dell’incontro col presidente del Parlamento Europeo – sono state le parole del sindaco Cardarelli – è stato quello relativo allo stanziamento di circa 2 miliardi di euro che l’Unione Europea ha disposto in favore dei territori del centro Italia colpiti dal sisma”. I sindaci hanno rappresentato la necessità di sostenere fortemente il tessuto economico delle aree terremotate che, già messo a dura prova dalla crisi economica, per effetto del terremoto sta attraversando un momento di grandissima difficoltà. “La ricostruzione – ha aggiunto Cardarelli – avrà un significato solo se saranno adottate misure di salvaguardia per le aziende che rappresentano il motore di questi territori. Proprio ieri, in concomitanza con la visita della nostra delegazione, la Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento Europeo ha approvato la proposta di coprire i costi di ricostruzione a seguito di disastri naturali anche attraverso i fondi Fesr”. Il nuovo regolamento modificherà la politica di coesione 2014-2020 introducendo un asse prioritario per le operazioni di ricostruzione, con un tasso di co-finanziamento che può arrivare fino al 100%, garantendo di fatto un sostegno totale da parte del Fesr. Questi  aiuti saranno assegnati agli Stati membri e alle Regioni colpite da disastri naturali, completando gli aiuti già disponibili attraverso il Fondo di solidarietà dell’Unione europea”.