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Sir, la Serbia di Podrascanin vince la World League

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Sir, la Serbia di Podrascanin vince la World League

Redazione sportiva
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La festa della Serbia

PERUGIA – Si è conclusa ieri sera a Cracovia la Final Six di World League.
Ed è stata la Serbia di Marko Podrascanin, neo acquisto della Sir Safety Conad Perugia, a mettersi al collo la medaglia d’oro battendo in finale con un secco 3-0 il Brasile favorito alla vigilia. Il centrale bianconero è stato ancora una volta grande protagonista nella metà campo serba chiudendo la finale con 7 palloni vincenti (6 in attacco ed 1 ace). Grande soddisfazione per il “Potke” e per tutta la selezione balcanica guidata in panchina dall’ex tecnico perugino Nikola Grbic. E grande soddisfazione anche per Aleksandar Atanasijevic, assente alle Final Six per infortunio e proprio in questi giorni a Perugia per sottoporsi alle visite dello staff medico bianconero. Ma per “Magnum” (sostituito curiosamente nel roster da Tomislav Dokic, il primo serbo di una lunga serie a vestire la maglia dei Block Devils in A2 nella stagione 2010-2011) c’è stata lo stesso la possibilità di “salire” sul gradino più alto del podio di Cracovia grazie ai propri compagni che hanno portato in bella evidenza la maglietta numero 14 dell’opposto di Perugia.
Hanno invece chiuso al quarto posto gli azzurri Birarelli, Buti e Zaytsev. L’Italia infatti, dopo aver perso al tie break la semifinale proprio con la Serbia, è stata sconfitta ieri nella finale 3°/4° posto dalla Francia. 8 i punti di Zaytsev (schierato opposto al palleggiatore), 5 per il “Bira” (3 in attacco e due a muro), mentre Buti è rimasto in panchina per tutta la durata dell’incontro. Chiusa la World League, è ora tempo di pensare alle Olimpiadi di Rio, al via tra meno di venti giorni. Dove non ci sarà la Serbia (che ha mancato l’accesso nelle qualificazioni), ma dove ci sarà l’Italia dei tre moschettieri azzurro-bianconeri (proprio oggi è stata ufficializzata la rosa dei dodici che prenderanno parte alla spedizione olimpica), dove ci sarà “Spider” Russell con i suoi Stati Uniti e dove ci sarà il “Boss” Luciano De Cecco a capitanare la nazionale argentina. Insomma, anche a Rio i Block Devils saranno protagonisti.