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Sipario Umbria, tutti in platea con il Teatro Stabile dell’Umbria

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Sipario Umbria, tutti in platea con il Teatro Stabile dell’Umbria

Redazione cultura
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SIPARIO UMBRIA – Ultimi due spettacoli del 2017 in scena nei teatri umbri per le stagioni promosse dal Teatro Stabile dell’Umbria. Informazioni e prenotazioni: Botteghino Telefonico Regionale 075.57542222 – www.teatrostabile.umbria.it

Marina Massironi (fotografia ufficio stampa TSU)

Marina Massironi (fotografia ufficio stampa TSU)

Lunedì 18 e martedì 19 dicembre (ore 21) al teatro Sergio Secci di Terni Ma che razza di Otello? Se a raccontarci l’Otello è Shakespeare, è una tragedia. Se ce la racconta Verdi in musica, è un melodramma. Se a raccontarla è un’attrice comica del calibro di Marina Massironi, la fosca vicenda del Moro diventa un’esilarante cavalcata fra passioni e intrighi del Cinquecento e dell’Ottocento, con inaspettate e pungenti irruzioni e divertenti cortocircuiti con l’attualità. La riscrittura si avvale della narrazione per ripercorrere in modo ironico la storia dell’impresa verdiana, la musica dal vivo ripropone arie, recitativi e fantasie di temi per un trio di musicisti che evoca i colori dell’orchestra. Marina Massironi restituisce al pubblico il triangolo Otello-Iago-Desdemona con umorismo sottile e spiazzante per un’ora e mezza di parole, musica, risate e pensieri. Scheda: testi di Lia Celi, regia di Massimo Navone, con Marina Massironi, Fabio Battistelli (clarinetto), Augusto Vismara (violino), Neruda (pianoforte), produzione mdspettacoli.

L'interno del teatro Morlacchi

L’interno del teatro Morlacchi

Dal 27 dicembre al 1 gennaio (tutti i giorni alle ore 21, tranne sabato ore 18 e lunedì ore 17) al teatro Morlacchi di Perugia L’anatra all’arancia. Si ride a crepapelle nello spettacolo cult del teatro comico, titolo emblematico di quella drammaturgia che suscita comicità con classe, attraverso un uso sapiente e sottile della macchina teatrale. È una bellissima storia universale che racconta di un uomo e di una donna e di come il protagonista si inventi un modo per riconquistare la moglie che lo ha tradito e che amava, architettando un piano per dimostrarle che lui è il suo unico amore anche dopo 25 anni. Una vicenda leggera e piacevole che conquista lo spettatore con la simpatia dei personaggi, le soluzioni effervescenti e mai banali, i dialoghi gustosi e irresistibili e la straordinaria interpretazione degli attori che in simili gioielli della concezione comica trovano un banco di prova per nulla scontato. Scheda: dal testo The Secretary Bird di William Douglas Home, versione francese di Marc Gilbert Sauvajon, traduzione di Luca Barbareschi, con Luca Barbareschi, Chiara Noschese e Gerardo Maffei, Margherita Laterza, con la partecipazione di Ernesto Mahieux, scene di Tommaso Ferraresi, costumi di Silvia Bisconti, luci di Iuraj Saleri, dramaturg Nicoletta Robello Bracciforti, regia di Luca Barbareschi, produzione Teatro Eliseo, Fondazione Teatro della Toscana.

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