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Sicurezza, il questore Gugliotta: “Per il terzo anno consecutivo reati in calo nella provincia di Perugia”

Cronaca e Attualità

Sicurezza, il questore Gugliotta: “Per il terzo anno consecutivo reati in calo nella provincia di Perugia”

Alessandro Minestrini
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PERUGIA – Nella provincia di Perugia reati in calo del 17%. Lo ha affermato il questore di Perugia, Carmelo Gugliotta, questa mattina durante la cerimonia per il 164° anniversario dalla fondazione della Polizia di Stato. “I dati statistici confermano che per il terzo anno consecutivo i reati sono in flessione – ha detto il questore – nella provincia si regista un calo  del 17 %.Si riducono i reati contro il patrimonio ed in particolare  furti del 17% i in provincia e in città, mentre le rapine sono diminuite del 9% in città e del 3% in provincia.

Particolare allarme hanno creato i recenti decessi di overdose ,ravvicinati e verosimilmente collegati tra loro. Dall’inizio dell’anno vi sono stati 4 decessi certi per overdose e due da verificarein linea con i numeri degli ultimi tre anni che ,rispetto agli anni precedenti ,sono diminuiti del 47%. Si tratta di vittime di questo territorio e già aduse, verosimilmente, agli stupefacenti. Non di vittime di fuori regioni che in passato erano numerose facendo diventare questa città il supermarket degli stupefacenti. Certamente si è infrenato lo spaccio, emanando in questi tre anni circa 800 fogli di via obbligatori allontanando gli acquirenti e intervenendo sull’ offerta nonostante le ultime modifiche legislative ed interpretazioni giurisprudenziali che hanno limitati il potere di arresto. Preoccupante forse è il dato di neo tossicodipendenti abbastanza giovani che deve impegnare tutte le componenti, soprattutto della società civile ad intervenire. Assicuro un impegno continuo per la prevenzione e, secondo le direttive dell’autorità giudiziaria, una efficace azione repressiva.

Va evidenziato che sono aumentati i reati informatici e certamente in modo preoccupante del + 42 % i reati estorsivi, che ovviamente oltre a rispecchiare la attuale crisi economica sono indicatori di una criminalità più aggressiva e spregiudicata per la quale è necessaria la collaborazione delle vittime. Sono state denunciate oltre 2000 persone , mentre gli arresti sono 357. Ma anche sul fronte della prevenzione giudiziaria è stato incisivo lo sforzo compiuto con l’emissione di 134 avvisi orali, 38 ammonimenti per stalking, 31 Daspo e la confisca di una società e di 4 unità immobiliari del valore di oltre 600 mila euro.

La nostra attività ha riguardato anche il controllo e la gestione dei crescenti fenomeni e delle conseguenti tensioni di ordine politico, sociale ed economico dovute al perdurare della crisi. Un impegno più gravoso rispetto al passato e teso, come sempre, ad evitare possibili turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica considerato la notevole mole di servizi di o.p. come si evince dalle 1180 ordinanze questorili e dall’impiego di circa 13400 operatori delle forze di polizia.

In tale contesto non vanno dimenticati i maggiori impegni, in funzione antiterrorismo, connessi all’Anno Giubilare della Misericordia e la particolare e costante attività svolta sul fronte del contrasto all’immigrazione e permanenza clandestina: si è proceduto a 343 espulsioni di cui circa la metà con accompagnamento alla frontiera.”