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Sicurezza a Terni, il Pd: “Favorire uso e condivisione degli spazi urbani”

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Sicurezza a Terni, il Pd: “Favorire uso e condivisione degli spazi urbani”

Redazione politica
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Palazzo Spada, sede del Comune di Terni

TERNI – Dopo i recenti episodi, il tema della sicurezza in città continua a far discutere. Stavolta è il Pd di Terni a prendere posizione con una nota ufficiale.

“Il degrado e la mancanza di sicurezza – scrive il Pd – si possono e si devono di certo contrastare grazie alla maggiore presenza delle Forze dell’Ordine e di controlli dell’Amministrazione, come quelli che anche a Terni stanno portando a denunce ed espulsioni, all’identificazione di chi abbandona rifiuti o di chi distribuisce alcolici ai minori. I consiglieri del Pd si sono spesso fatti portavoce di richieste in questo senso, come quella di una sede distaccata dei Carabinieri nell’area nord della città (sfruttando i locali comunali inutilizzati) o di valorizzare le competenze della ex Polizia Provinciale e delle Guardie Ambientali per tutelare l’ambiente, ma anche quella di costruire politiche sociali più ampie ed incisive. Se ci fossero infinite risorse si controllerebbe ogni centimetro quadrato, ma le attività di vigilanza e prevenzione vanno sostenute coinvolgendo l’intera città, che non va spinta ad avere paura ma a riaffermare la capacità di essere una comunità: forte della sua identità, in grado di accogliere ed integrare così come di emarginare l’inciviltà e riappropriarsi dei propri spazi. Per questo chiediamo politiche per favorire l’uso degli spazi urbani da parte dei ternani e delle loro attività, per agevolare eventi e condivisione, per sostenere ogni iniziativa ricreativa e culturale che abbia lo spirito di riportare le persone al centro. Chiediamo di declinare anche a livello locale la proposta del Pd per cui ad ogni sforzo fatto per garantire controlli e sicurezza, debbano corrisponderne altrettanti per promuovere cultura e socialità. Oltre a controllarli, dobbiamo restituire valore ai nostri luoghi. Innescando, contro degrado e insicurezza, un processo virtuoso di crescita sociale”.

Progetto Terni Civica. Di tutt’altro tono l’intervento di Giovanni Ceccotti di Progetto Terni, molto critico nei confronti dell’amministrazione comunale.

“La grave situazione di degrado sociale che sta vivendo la città e le continue scorribande notturne di delinquenti, ubriachi e spacciatori hanno portato alla ribalta a Terni il problema della sicurezza sociale; la gente inizia ad avere paura. Non bastano le importanti azioni messe in campo dalle forze dell’ordine, che stanno promuovendo uno sforzo importante per contrastare tale situazione, serve a nostro avviso uno sforzo maggiore dello Stato, anche mediante l’utilizzo temporaneo dell’esercito per presidiare tutta la notte la città in supporto alle normali forze di polizia già presenti. Tale supporto è stato sperimentato anche in altre città ed è un ottimo deterrente. Ci sentiremmo di rivolgere al sindaco un appello per favorire tale soluzione, magari a tempo, in modo di ripristinare in città una situazione di normalità, ma purtroppo lo stesso sindaco continua, in polemica con le forze di opposizione, a negare tale problema.

Le attenzioni rivolte alla sicurezza pubblica non devono però far perdere di vista l’altro grande problema della città, il lavoro. Tale degrado è infatti figlio  della grave situazione economica in cui la città si è venuta a trovare a seguito della grande crisi che negli ultimi anni ha bruciato oltre 7.000 posti di lavoro (…)  E’ giunta l’ora di pensare ai programmi di ripresa ed alle azioni concrete di cui la città ha urgente bisogno per non venirsi a trovare ulteriormente svuotata di lavoro, risorse, professionalità, bisogna fermare questa spirale devastante. Riteniamo sia giunto il momento di unire tutte le forze civiche per favorire quel ricambio politico ed amministrativo necessario per garantire a Terni un nuovo percorso per affrontare seriamente il presente e guardare con maggiore entusiasmo al futuro. Serve coraggio, anche nel dare le dimissioni”.

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