CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Sicurezza a Perugia, ok alla presenza dell’esercito a Fontivegge

Perugia Cronaca e Attualità Città

Sicurezza a Perugia, ok alla presenza dell’esercito a Fontivegge

Redazione
Condividi

Militari impegnati in un servizio di pattugliamento

PERUGIA – La commissione Cultura di Palazzo dei Priori nella seduta odierna ha approvato con 7 voti a favore (maggioranza), 4 contrari (i dem Bori, Bistocchi e i consiglieri M5s Giaffreda e Pietrelli) e 2 astenuti (i Pd Mori e Mirabassi) l’ordine del giorno presentato dal consigliere Felicioni sull’utilizzo di militari o di agenti delle forze dell’ordine per presidiare e pattugliare il quartiere di Fontivegge.

Le parole di Romizi Sul tema è intervenuto direttamente il sindaco Romizi, che ha sottolineato come sia giusto “accompagnare i progetti che l’Amministrazione sta sviluppando nell’area di Fontivegge con azioni immediate sul territorio in un’ottica che non è quella della ‘deresponsabilizzazione’, perché è necessaria la contemporanea presenza del Comune in tali zone. A tal proposito è intenzione della giunta individuare un locale in zona stazione, come già avvenuto con i vigili in piazza del Bacio, per essere sempre presenti a Fontivegge, affiancando così le forze dell’ordine, ciascuno secondo le proprie competenze istituzionali”. “Non credo – ha proseguito Romizi – che ci si debba scandalizzare se si chiede un presidio fisso nell’area; ciò può avvenire nell’ambito del progetto “strade sicure”, che ha fatto registrare buoni risultati in alcune realtà, oppure tramite modalità diverse, ma sempre in accordo con le forze dell’ordine e la Prefettura. Insomma credo che un’ulteriore presenza possa essere auspicabile”. Romizi ha confermato, nel contempo, che le forze dell’ordine stanno compiendo a Fontivegge un lavoro eccezionale con risultati evidenti. Tuttavia non contrasta con ciò valutare una ulteriore presenza fissa delle forze dell’ordine che sarebbe utile per dare lustro alle azioni già in atto: “tutti insieme, infatti, possiamo realizzare la rinascita di Fontivegge”.

Opposizione Portare l’esercito a Perugia, il consigliere di M5s Giaffreda, “rappresenterebbe un passo indietro e non sarebbe paragonabile a quanto avviene ad Assisi o Firenze dove vi sono, alla base della scelta, reali pericoli legati al terrorismo in luoghi sensibili”. Il rappresentante pentastellato si è detto favorevole a richiedere un’ulteriore attenzione alle forze dell’ordine ed ai vigili, magari prevedendo un presidio fisso, ma non a delegare questo compito all’esercito. La consigliera Pd Bistocchi ha invece evidenziato come “la maggioranza esprima posizioni contraddittorie: da un lato sulla stampa annuncia che a Perugia va tutto bene, salvo poi richiedere l’intervento dell’esercito per Fontivegge”. “Pensare di dispiegare l’esercito, di solito utilizzato per fronteggiare le calamità, per le vie di Perugia – ha proseguito Bistocchi – è una risposta sproporzionata rispetto al reale problema. Siamo tutti consci dei disagi che giornalmente i cittadini vivono, specie a Fontivegge, ma questi non si risolvono militarizzando un quartiere”. Per il capogruppo socialista Arcudi l’odg approvato “boccia l’azione compiuta in due anni e mezzo dall’amministrazione Romizi, perché il sindaco, in campagna elettorale, aveva garantito che si sarebbe giocato la faccia su Fontivegge. Se dopo metà legislatura la Lega, che fa della sicurezza un cavallo di battaglia, sostiene che senza l’esercito la situazione è fuori controllo, ciò certifica il fallimento della giunta Romizi. Si tratta insomma di un autogol della maggioranza”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere