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Sfuma il sogno della Sir Perugia di agguantare la terza Coppa Italia: vince la Lube al tie break

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Sfuma il sogno della Sir Perugia di agguantare la terza Coppa Italia: vince la Lube al tie break

Redazione sportiva
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Un momento del match
Un momento del match

di Raffaello Agea

Bologna – Terza finale consecutiva e caccia alla terza coccarda tricolore per i Block Devils. Dall’altra parte, guarda caso, ancora una volta Civitanova, l’avversaria delle due finali del trofeo già vinte da Perugia. Un’avversaria veramente tosta, che insieme alla squadra di patron Sirci, ha fatto la storia delle ultime due stagioni del volley nazionale. Forse era la finale tra le squadre più forti, non solo di questo scorcio di stagione, visto che condividono il primo posto della regular season di Superlega.

I marchigiani giungevano a questa finalissima dopo la rimonta su Trento e una vittoria in semifinale al tie break, che ha dato la misura di quanto potesse la squadra guidata da coach De Giorgi, forte di un roster che permette di schierare in campo più formazioni ugualmente attrezzate.

Perugia aveva surclassato Modena in tre set e del suo valore, grazie anche alle alchimie di mister Heynen nessuno poteva e può dubitare. Ma come nel post partita di ieri aveva detto il gladiatore Max Colaci, vincere la semifinale non conta nulla se poi non si riesce ad alzare il trofeo. Sembrava la parafrasi di una famosa frase di Boniperti, che affermava testualmente: “vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta”.

Alla fine di una battaglia epica, il trofeo lo ha alzato Civitanova, dimostrando di aver fatto del collegamento muro-difesa il suo mantra, ma soprattutto grazie ad uno stratosferico Bruno, che nella sfida dei registi ha meritatamente prevalso su De Cecco.

 

Un match infinito

Parte la Lube con il servizio di Leal e il primo punto è per la Sir, con il mani out di Leon. Raddoppia Leon ed è 0 – 2. Pareggia Juantorena che mette a segno due volte consecutive (2 – 2). Ace di Simon e pareggio di Atanasijevic con l’attacco in diagonale (3 – 3). Ace anche per De Cecco (3 – 4). Leal murato da Atanasijevic ed è di nuovo + 1 Sir (5 – 6). Le squadre spingono molto al servizio, ma sbagliano molto dai nove metri (8 – 8). Break Lube con Juantorena (10 – 8). Nuova parità con l’attacco di Atanasijevic (10 – 10). Break Sir con il doppio ace di Leon (15 – 12). Si riavvicina Civitanova con l’ace di Juantorena, ma il muro di Podrascanin ribadisce il + 3 (17 – 14). Dopo un videocheck contestato (palla sulla banda del muro di Leal, ma punto a Civitanova) la Lube si riavvicina (18 – 16). Tre errori consecutivi al servizio della Lube consentono alla Sir di mantenersi a + 2 (19 – 21). Slash di leon sulla ricezione abbondante ed è + 4 Sir (19 – 23). Muro di Atanasijevic su Juantorrna ed è set point Perugia (20 – 24). Attacco da fermo da seconda linea di Lanza ed il primo set è della Sir (21 – 25).   

La Lube ritrova Rychlicki in avvio del secondo set, ma Leon accorcia in attacco (3 – 2). Pareggio Sir sull’attacco out di Leal (4 – 4). Primo attacco di palla bassa per Simon, che trova il punto del 6 pari. Muro di Anzani su Leon e nuova parità (9 – 9). Lanza murato da Leal e Lube in vantaggio (12 – 11). Lube a + 2 con il primo tempo di Simon (14 – 12). Errori di Atanasijevic e Simon al servizio (16 – 14). Leon murato e la Lube va sul 19 – 16. Attacco di Rychlicki out e la Sir si riporta a – 1 (19 – 18). Taht in campo per il servizio, Juantorena murato ed è 21 pari. Sorpasso Sir sull’attacco di Leon da seconda linea (21 – 22). Controsorpasso Lube con il mani out di Juantorena (23 – 22). De Cecco alza corto e basso per Leon, che viene murato da Anzani e il set è della Lube (25 – 23).

All’inizio del terzo set Leon attacca sopra le mani del muro, ma poi commette invasione (2 – 2). Podrascanin a segno in primo tempo, ribadisce Leal in attacco (4 – 4). Leon sulle mani del muro, Rychlicki ribadisce dall’altra parte sull’azione successiva (7 – 7). Break Sir sull’attacco di Leon (7 – 9), che poi manda a terra Balaso con l’ace che vale il + 3 per i suoi (8 – 11). Leal potente in diagonale ed è 11 – 13. Pareggio Lube sul tentativo di pallonetto di Lanza murato (13 – 13). Lube in vantaggio con il primo tempo vincente di Simon (15 – 14). Break Lube con l’attacco vincente di Juantorena (17 – 15). Ricci trova un ace in zona di conflitto e la Sir si port a – 2 (18 – 16). Leon trascina la Sir a – 1 (20 – 19). Ace di Diamantini su Lanza e la Lube va a + 4 (23 – 19). Heynen gioca la carta Plotnytskyi-Russo-Zhukouski (al posto di Lanza, Podrascanin, De Cecco) e la Sir, con l’attacco dell’ucraino e il muro di Atanasijevic, si rifà sotto (23 – 22). Pipe vincente di Juantorena e il terzo set è della Lube (25 – 23). 

Sir in vantaggio sul pallonetto in palleggio di Russo in avvio del quarto set (2 – 3). Attacco di Leal out ed è parità (4 – 4). Nuova parità dopo il mani out di Atanasijevic e il primo tempo vincente di Simon (6 – 6). Rychlicki murato e break Sir (8 – 10). Per un De Cecco un po’ sottotono, ci pensa Leon al servizio a piazzare l’ace del 11 – 13. Poi Atanasijevic mura Leal e porta a + 3 la Sir (11 – 14). Out il servizio di Rychlicki ed è ancora + 3 Sir (12 – 15). Ricezione abbondante Sir, slash di Simon ed è parità (15 – 15). Plotnytskyi murato e Civitanova sorpassa (16 – 15). Atansijevic non ci sta e mette a terra l’attacco diagonale che vale il 17 pari. Anche Leon non ci sta e piazza due attacchi consecutivi che valgono il + 1 Sir (20 – 19). Ace di De Cecco verso zona 5 ed è il + 2 Sir (21 – 19). Leal riporta la parità sul 22 – 22. Poi ancora Leal passa in mezzo al muro e porta i suoi in vantaggio (23 – 22). Match point Lube sul tapin di Bieniek (24 – 22). La Sir annulla due match point, poi Bruno sbaglia il servizio su Simon, non c’è invasione ed è set point Sir (24 – 25). Out il servizio di Atanasijevic ed è ancora parità (26 – 26). Mani out di Juantorena e terzo match point Lube (27 – 26). Il servizio di Simon gonfia la rete ed è ancora parità (27 – 27). Ancora set point Sir, ma Juantorena annulla in attacco (28 – 28). Rychlicki mette a terra ed è ancora match point Lube (29 – 28). Annulla ancora Atansijevic con l’attacco in diagonale (29 – 29). Leon annulla il quarto match point (30 – 30). Leon annulla il quintio match point (31 – 31). Errore di Rychlicki al servizio ed ennesima parità (32 – 32). Atanasijevic sporca sulla mani del muro ed è ancora parità (33 – 33). Errore al servizio di Simon e nuova parità (34 – 34). Set point Sir dopo il servizio di Plotnytskyi ricevuto abbondante e chiusura di Leon (35 – 34). Muro di leon su Juantorena e la Sir agguanta il quarto set (34 – 36).

 

Un tie break breve e amaro per la Sir 

Ace di Simon in aperura del tie break, che poi mette fuori dai nove metri (1 – 1). Attacco di Leon out e Lube a + 2 (3 – 1). Juantorena, mani out ed è ancora + 2 Lube (4 – 2). Atanasijevic murato e Lube a + 3 (6 – 3). Palleggio rivedibile di De Cecco per il primo tempo di Russo, che inevitabilmente sbaglia (7 – 3). Dopo il cambio campo Plotnytskyi accorcia in attacco (8 – 5). Errore di Plotnytskyi al servizio e la Lube va a sul 10 – 6. Ma anche Leal sbaglia dai nove metri ed è 10 – 7. Leon tiene a galla Perugia con l’attacco a terra sulla diagonale (12 – 9), ma poi lo stesso Leon metta in rete il servizio ed è 13 – 9. Mani fuori di Rychlicki e per la Lube ci sono 5 match point (14 – 9). E’ Leal a chiudere il match con l’attacco in diagonale (15 – 10). 

 

La coccarda tricolore abbandona Perugia 

Il simbolo della Coppa Italia, la coccarda tricolore che ha campeggiato sulle maglie di Perugia per due anni consecutivi, prende la strada di Civitanova. La squadra di De Giorgi ha dimostrato di avere quel qualcosa in più che sarebbe servito per mettere a referto l’ultimo punto. Nonostante un buon primo set, però giocato quasi sempre punto a punto, la squadra di Heynen si disunisce nelle due frazioni successive, soffrendo molto a muro. Una sofferenza dovuta alla concretezza ed incisività di tutti suoi attaccanti, Juantorena in testa, ma soprattutto ad un superlativo Bruno, sempre in grado di fare le scelte giuste, anche quando il punteggio era in bilico.

Non basta la fiammata del quarto set, quando nel quale i Block Devils hanno annullato un numero impressionante di match point, portando il parziale ai vantaggi ed aggiudicandoselo dopo quasi un’ora di lotta. Non è bastato l’ingresso di Plotnyitskyi, stabilmente in campo al posto di Lanza dalla fine del terzo set. E nemmeno è bastato che nel corso del tie break tornassero in campo Podrascanin e Lanza, rimessi nella mischia quando le facce dei Block Devils sono apparse fin da subito remissive. Un tie break cominciato male, anzi peggio, con primi tempi serviti a Russo non certo in modo ineccepibile. E forse la chiave di lettura del match sta proprio nel diverso approccio dei due palleggiatori, con Bruno che, come detto, ha prevalso su De Cecco, non sempre lucido nelle scelte, tanto che dall’altra parte della rete spesso hanno toccato a muro, ricostruito e attaccato con successo. Certo, anche gli altri non sono andati al massimo in casa Sir, ma onestamente i principali attaccanti di palla alta, in testa Atanasijevic e Leon, alla fine hanno disputato un buon match. Quello che invece è mancato, è stato qualche muro in più dai centrali, mentre con percentuali di ricezione sostanzialmente analoghe rispetto a quelle di Civitanova, qualcosa in più sarebbe potuto venire dall’attacco di palla bassa.  

La coppa, meritatamente è il caso di aggiungere, va ai marchigiani. Ma la stagione è ancora molto lunga e forse il fatto che gli scricchiolii siano arrivati al primo esame di maturità di questo scorcio di stagione, consentirà a coach Heynen di mettere a punto i meccanismi che sono mancati. Anche se, a dirla ancora tutta, al netto di quelli a muro e della discontinuità, gli altri non era mai stato necessario affrontarli … 

CUCINE LUBE CIVITANOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA   (21 – 25, 25 – 23, 25 – 23, 34 – 36, 15 – 10)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bruno 1, Simon 15, Anzani 5, Juantorena 27, Diamantini 8, Bieniek 1, Leal 23, Balaso (libero), D’Hulst, Rychlicki 12, Kovar, Massari, Marchisio (libero). N.e.: Ghafour. All. De Giorgi, vice all. Giolito.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Atanasijevic 19, Podrascanin 9, Leon 31, Lanza 8, Colaci (libero), Russo 5, Ricci 4, Zhukouski, Plotnytskyi 7, Taht, Piccinelli. N.e.: Hoogendoorn, Biglino. All. Heynen, vice all Fontana.

Arbitri: Giorgio Gnani – Daniele Cesare

I numeri

CIVITANOVA: 26 b.s., 5 ace, 41% ric. pos., 19% ric. prf., 57% att., 14 muri.

PERUGIA: 20 b.s., 7 ace, 55% ric. pos., 17% ric. prf., 49% att., 10 muri. 

 

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