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Serie C, niente impresa per il Gubbio a Meda contro il Renate (2-1)

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Serie C, niente impresa per il Gubbio a Meda contro il Renate (2-1)

Redazione sportiva
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RENATE-GUBBIO 2-1 (2-0)

Renate (4-3-3): Di Gregorio; Mattioli (42′ st Malgrati), Di Gennaro, Teso, Anghileri; Palma (21′ st De Micheli), Pavan, Simonetti; Finocchio (30′ st Vannucci), Gomez, Lunetta (21′ st Ungaro). A disp:(Cincilla, Salvi, Makinen, Musto, Sofia) All. Adamo (Cevoli squalificato)

Gubbio (4-4-1-1): Volpe; Kalombo, Burzigotti, Dierna, Lo Porto; Cazzola, Giacomarro, Ricci (1′ st Sampietro), Ciccone (40′ st Manari); Casiraghi (19′ st Jallow); Marchi. A disp:(Costa, Paramatti, De Silvestro, Paolelli, Conti, Piccinni, Bergamini, Libertazzi) All. Pagliari

Arbitro: Schirru di Nichelino

Reti: 11′ pt Simonetti (R), 29′ pt Gomez (R), 22′ st Ciccone (G).

Note: Espulso Cazzola al 35′ st per condotta violenta. Ammoniti: Pavan (R), Di Gennaro (R), Dierna (G), Ciccone (G), Mattioli (R). Recupero: 0′ pt; 5’st.

MEDA (MB) – Niente da fare per il Gubbio, che sotto un nubifragio non riesce a fermare la rivelazione Renate, momentaneamente al comando della graduatoria con 24 punti. I padroni di casa mettono subito le cose in chiaro e all’11’ si portano in vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da sinistra, Simonetti calcia al volo e sorprende Volpe (1-0). Al 22′ rasoterra di Ciccone all’interno dell’area lombarda, ma nessuno dei compagni riesce a dare la stoccata. I nerazzurri portano a due le lunghezze di vantaggio dagli uomini di Pagliari al 29′. Assist di Pavan per Gomez, che incorna e sigla la rete del raddoppio. Al 43′, Volpe para un pericoloso calcio di punizione brianzolo. Il Gubbio nella ripresa è indomabile e prova a riagganciare i rivali. Ciccone riduce il gap al 22′, battendo a due passi un inerme Di Gregorio. Al 31′ ci prova anche Marchi, ma l’estremo casalingo non si fa sorprendere impreparato. Al 34′ Cazzola si rende protagonista di un violento scontro con un avversario e il direttore di gara lo spedisce anticipatamente sotto la doccia. Nei minuti finali gli umbri provano il tutto per tutto, ma sono i lombardi a conquistare i tre punti.

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