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Serie C, manca solo l’ufficialità: stop al campionato. Ma è bagarre: Ternana e altre 15 vogliono giocare i playoff

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Serie C, manca solo l’ufficialità: stop al campionato. Ma è bagarre: Ternana e altre 15 vogliono giocare i playoff

Redazione sportiva
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Paolo Tagliavento
Paolo Tagliavento

FIRENZE – L’assemblea di Lega Pro, in corso a Firenze in videoconferenza, ha ormai preso una linea chiara: il presidente Ghirelli porterà al tavolo del consiglio federale della Figc, rinviato a data da destinarsi, la richiesta dei club di terza serie di fermare il campionato. Una proposta che ben difficilmente troverà opposizione in seno alla Federazione, viste anche le difficoltà evidenti ad applicare il protocollo sanitario di sicurezza. Stop al campionato, ma non annullamento. Dunque, ci sarà da decidere chi sale e chi scende.

Sullo stesso tavolo, dovrà arrivare anche la proposta concreta per assegnare la quarta promozione in B, posto che Monza, Reggina e Vicenza, le prime dei rispettivi gironi, possono già mettere in frigo lo spumante. Bocciata l’idea del sorteggio, adesso l’idea più probabile è che venga stilata una classifica ponderata sulla media punti (visto che le partite giocate sono diverse da girone a girone) e sui meriti sportivi di questi anni. Sulla base di questo calcolo, il Carpi, terzo in classifica nel girone B precederebbe la Reggio Audace (meglio nota come Reggiana), che invece le è davanti nella classifica sin qui, con una partita in più giocata.

Ternana Motivo per cui la Reggio Audace ha già minacciato di adire a vie legali, chiedendo che non venga considerata nel calcolo l’ultima giornata, che è stata giocata solo in parte. E anche la Ternana minaccia di adire alle vie legali. La proposta della Lega Pro, infatti, da quello che emerge avrebbe solo 17 astensioni e 16 voti contrari, fra i quali quello della Ternana, che si è detta pronta a giocare i playoff, essendo in grado di applicare il protocollo di sicurezza.

In una nota, il vicepresidente Tagliavento dice: “Dall’assemblea infatti emerge per noi un dato fondamentale; 16 squadre di Lega Pro, Ternana inclusa ovviamente, vogliono che i playoff vengano disputati, seguendo il protocollo richiesto dalla Figc. Le 23 squadre che invece ritengono, attraverso il voto di oggi, che a salire in B debba essere per meriti sportivi (in quanto migliore seconda al momento dell’interruzione) il Carpi, non raggiungono la maggioranza assoluta, maggioranza invece ottenuta da tutte le altre proposte, vale a dire interruzione della regular season, blocco delle retrocessioni, promozione diretta delle prime 3 nei rispettivi gironi e blocco dei ripescaggi. Mi preme ricordare, comunque, che tutte queste proposte votate dall’assemblea dovranno essere vagliate dal Consiglio federale il quale, sono convinto, prenderà atto che 16 squadre favorevoli e 17 astenute rappresentino un dato che la Federazione stessa saprà prendere nella giusta considerazione. Pertanto, qualsiasi altra decisione assunta, ci vedrebbe costretti ad adire le vie legali“.

Gubbio. Più tranquilla la situazione del Gubbio. La società rossoblù è fra quelle che ha votato per lo stop assoluto e l’orientamento che vuole il blocco delle retrocessioni regalerebbe ai Lupi un’altra stagione in C. Alla D resterebbe soltanto la promozione delle vincenti dei 9 gironi, senza ripescaggi. Anche qui, potrebbe esserci ancora battaglia.

Resta sul piatto, ma a questo punto per la stagione 2021-22, la proposta di riforma del campionato, con la trasformazione della serie C in un campionato semiprofessionistico, con una B d due gironi e 40 squadre, che riporterebbe in vita il derby umbro. L’ultima parola ora è spetta alla Figc.

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