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Serie C, il campionato slitta a settembre, calendari il 22 agosto. Ripescaggi, Ternana fuori?

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Serie C, il campionato slitta a settembre, calendari il 22 agosto. Ripescaggi, Ternana fuori?

Emanuele Lombardini
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TERNI – Mala tempora currunt per il calcio italiano. Il caos ripescaggi rischia di far saltare non solo l’avvio del campionato – situazione che pare ormai certa – ma anche i vertici del calcio italiano. Dopo la sconfitta davanti alla Caf, si è infatti creato un fronte fra la maggioranza delle componenti federali (LND, Lega C, Aia, Aic) per chiedere le dimissioni del commissario Figc Roberto Fabbricini.

Il quale dal canto suo, in quella che ormai appare una vera e propria battaglia di politica sportiva, sembra intenzionato a fermare tutta la macchina sino a quando non saranno definite con chiarezza tutte le posizioni e riempiti tutti gli slot. Sette quelli da colmare, quattro in serie C e tre in serie B.

Intanto, dal comunicato che è stato emesso dopo l’assemblea che si è tenuta questa mattina si legge che dopo la sentenza della Caf i tre club ripescabili sarebbero  Catania, Novara, Robur Siena. Non la Ternana, quindi. Resta da capire se e quando verrà diramata una graduatoria ufficiale, ma lo stato delle cose sembrerebbe condannare i rossoverdi ad una stagione in serie C.

Stagione che la vedrebbe quasi certamente nello stesso girone del Gubbio e che al momento non è dato di sapere quando inizierà. Sicuramente non il 25 agosto: l’assemblea di Lega è stata convocata per il 22 ed in quella data saranno stilati i calendari: “Il Consiglio Direttivo ha deciso, al momento, di posticipare l’inizio del Campionato alla prima domenica di settembre “, si legge.

Ma nell’incipit si dice che sarà l’assemblea a decidere “se sospendere o meno il campionato in assenza di certezze economico-finanziarie e per la precarietà della governance del calcio italiano”. Nubi fosche e nebbia fitta, quindi, su date e tempi.

Fabbricini. Intanto, il commissario federale scrive: “Quanto espresso dalla sentenza del Collegio di garanzia del Coni verrà pedissequamente seguito al fine di addivenire nel tempo più rapido alla convocazione dell’Assemblea elettiva della Federazione”. la comunicazione è  alle componenti della Figc e, per conoscenza al presidente del Coni, per sottolineare che si atterrà alla tempistica indicata dal collegio di garanzia. Un messaggio considerato comunque un atto dovuto dai destinatari della lettera. Il Collegio – rinviando la decisione sulla possibilità di indire nuove elezioni in Figc – aveva stabilito che entro il 7 settembre il Governo si dovrà esprimere sui nuovi principi informatori varati dal Coni. Altrimenti si potrà procedere alle elezioni con le regole contenute nel vecchio statuto. L’organo di garanzia si era espresso a seguito del ricorso presentato da alcune Componenti – che volevano elezioni subito – contro il prolungamento del commissariamento deliberato dalla Giunta nazionale del Coni.

Avellino. Intanto, domani l’Avellino dopo le sconfitte in sede di giustizia sportiva, discutera il ricorso al Tar del Lazio,  chiedendo l’ammissione alla serie cadetta. L’organismo la sospensiva domani mattina e già nel primo pomeriggio potrebbe arrivare la decisione definitiva.

Ripescaggi in C. Quanto ai posti da riempire in serie C, dopo Imolese – rischia seriamente di finire nel girone della Ternana – Cavese e Juventus B resta da capire se riusciranno ad essere riammesse le squadre la cui domanda è stata bocciata, ovvero Prato, Como e Santarcangelo. Non ci sono per ora – è questo il clamoroso paradosso – altre formazioni che hanno fatto domanda: altamente possibile quindi che non si arrivi a completare i tre gironi da 20.

Roma e Torino hanno ritirato la candidatura per le seconde squadre in C ma sarebbero disposte in serie B, il Milan vi ha rinunciato dopo il cambio di proprietà. Non è escluso, a questo punto che si attinga dalla serie D.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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