giovedì 29 Luglio 2021 - 14:43
22.2 C
Rome

Sequestra la ex compagna a Terni e la stupra in autostrada: quarantenne in manette

L'operazione è stata condotta dalla Polizia di Cassino, che durante un pattugliamento si è accorta della donna e della violenza

CASSINO – L’incubo comincia sull’autogrill. E’ lì, in quell’area di sevizio del ternano che una donna è stata stuprata e riempita di botte dall’ex compagno, un quarantenne campano. La vittima è una donna casertana residente a Rimini che partita dalla città romagnola viaggiava su un pullman verso casa.

Il reato. Il sequestro della donna è avvenuto appunto in Umbria: la vittima è stata fatta salire con forza nell’auto e quindi l’aggressore si è mosso in direzione Campania. Gli agenti di Polizia della Stradale di Cassino, in servizio nel tratto fra quest’ultima città e Caianiello. Mentre percorrevano l’autostrada hanno notato che a bordo di una macchina, ferma in una piazzola di sosta, due persone, un uomo e una donna si agitavano. Anzi che la giovane cercava di difendersi. Alla vista della divisa la passeggera, visibilmente scossa, con gli abiti strappati e piena di lividi, è scesa gridando di essere stata violentata dall’uomo, in preda anche ai fumi dell’alcool.

La donna ha riferito di essere stata costretta al rapporto sessuale – ricevendo anche  pugni, calci e botte – dopo essere stata privata di qualsiasi mezzo di comunicazione. Mentre i poliziotti allertavano la sala operativa, lo stesso conducente ha provato a raggiungere la poveretta per picchiarla ancora.

L’uomo si si trova ora recluso nel carcere napoletano di Poggioreale con l’accusa di  violenza sessuale e lesioni. La donna, dopo essere stata visitata all’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove sono stati accertati gli abusi, è invece sotto protezione.

 

- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

More articles

- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

Agi