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Semifinale di Coppa Italia, la Ternana supera il Catania, ma perde due difensori

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Semifinale di Coppa Italia, la Ternana supera il Catania, ma perde due difensori

Redazione sportiva
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TERNANA (4-3-2-1): Marcone; Nesta (1’st Parodi), Diakitè, Bergamelli, Celli; Defendi (25’st Suagher), Proietti (6’st Paghera), Palumbo; Furlan F. (32’st Sini), Torromino; Ferrante (1’st Partipilo). A disp.: Tozzo, Iannarilli, Mammarella,Marilungo, Onesti,, Niosi, Damian All.Gallo
CATANIA (4-2-3-1): Martinez; Calapai, Mbende, Esposito, Pinto; Salandria (25’st Biagianti), Rizzo; Di Molfetta (15’st Sarno), Curcio (25’st Vicente), Manneh (15’st Biondi); Barisic (25’st Mazzarani). A disp.: Furlan J.,  Pino, Marchese, Distefano. All. Lucarelli
ARBITRO: De Santis di Lecce (assistenti Moro-Zampese IV Uomo Di Cairano)
MARCATORI: 3’st Partipilo (T), 21”st Torromino (T)
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 1200 circa. Ammoniti: Calci d’angolo 4-4. Recupero: 2’pt 4’st

TERNI – La Ternana batte 2-0 il Catania la semifinale di andata, ma è una festa amara, perchè il conto del match è di due difensori infortunati nel momento più delicato della stagione.

Le scelte. Nessuna sorpresa rispetto alle ipotesi della vigilia per i rossoverdi: Palumbo è il terzo di centrocampo con Defendi e Proietti, Celli al posto di Mammarella. Nel Catania larghissimo turnover: Lucarelli senza punte di ruolo si affida all’esterno sloveno Barisic in posizione di centravanti.

Primo tempo. Si gioca al piccolissimo trotto. Ternana che tiene sostanzialmente in campo ed il Catania che senza centravanti di ruolo fa fatica e deve affidarsi a manovre corali molto complesse. Il primo a rendersi pericoloso è Torromino con una gran botta che finisce a lato. A seguire, sulla punizione al minuto 15 di Furlan respinta da Martinez, colpo di testa di Ferrante che finisce alto. Torromino ha altre due buone occasioni – la prima su un clamoroso errore di Calapai – poi esce fuori il Catania.

Al 22′ la punizione di Curcio va alta sopra la traversa, ma a spaventare la Ternana è l’azione seguente: sugli sviluppi di un angolo, girata di Di Molfetta e respinta di Marcone che finisce sui piedi di Esposito, il quale trova però il compagno di squadra Mbende sulla traiettoria del pallone ad intralciarlo col piede, tiro a lato. Poco dopo ci prova Barisic, senza esito.

Secondo tempo.  Gallo cambia faccia alla Ternana, inserendo Partipilo per Ferrante, Parodi per Nesta e Paghera per Proietti e la mossa si rivela giusta perchè l’ex Virtus Francavilla segna, girando in rete l’ultimo pallone di Nesta prima della sua uscita. Subito dopo, si produce in una azione funambolica in area che non si conclude in gol solo per pura sfortuna.

Al 21′ il raddoppio rossoverde: lo segna Torromino, che si sblocca dopo tanto tempo – aveva segnato un gol soltanto, sempre in Coppa –  ed è un gol bellissimo, segnato in bello stile, dopo che l’attaccante aveva sbagliato un paio di occasioni decisamente più facili. Il lancio è di Suagher, l’attaccante raccoglie e segna a girare. Poi l’abbraccio coi compagni ed il tecnico. La risposta del Catania è con il nuovo entrato Biondi, che però spara addosso a Marcone il pallone del 2-1. Poco dopo è Parodi a mancare il gol, sul lancio di Defendi. Si chiude al rallentatore, con le due squadre alle prese con infortuni per Pinto da una parte e Suagher (che aveva rilevato l’infortunato Diakitè) dall’altra. Fischio finale che mai come stavolta è una liberazione.

 

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