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Scuola, per la riapertura 101 bus in più: a Perugia 31 nuove aule e micro refettori

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Scuola, per la riapertura 101 bus in più: a Perugia 31 nuove aule e micro refettori

Redazione
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Uno scuola bus

PERUGIA – Conto alla rovescia per la riapertura delle scuole fissata per il il 14 settembre. In Umbria ci saranno 101 i bus aggiuntivi messi in campo per trasportare gli studenti nelle scuole a partire da lunedì 14 settembre. La conferma ufficiale, dopo la Regione, viene da Busitalia, in sinergia con i soci delle tre società consortili affidatarie dei servizi. Copriranno, in particolare, gli orari di ingresso ed uscita degli Istituti scolastici.

Orari Gli orari dei servizi urbani di Perugia, Spoleto, Terni, Amelia, Assisi, Città di Castello, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Narni, Nocera Umbra, Orvieto, Spello, Todi, Trevi, Umbertide, di tutte le linee extraurbane e del servizio ferroviario sono consultabili on-line alla sezione Umbria/Orari e linee del sito web www.fsbusitalia.it. Con l’intensificazione dei servizi del periodo invernale si è provveduto all’affissione, nei punti di interesse più significativi (es. Stazioni, Ospedali, Università, Istituti scolastici, ecc.) delle maggiori città umbre e ai capolinea dei servizi urbani ed extraurbani, di tabelle con gli orari delle corse.

Abbonamenti Per questo è stata prorogata al 19 settembre l’apertura delle biglietterie Busitalia abilitate e dei punti vendita temporanei attivati ad Assisi, Castiglione del Lago, Città della Pieve, Gualdo Tadino, Gubbio e Umbertide che quest’anno prevede la possibilità di utilizzare i voucher ottenuti come rimborso per i servizi non fruiti durante il lockdown. Gli orari di apertura aggiornati possono essere consultati sul sito. Per informazioni più dettagliate è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico Busitalia di Perugia e Terni ai numeri 075 9 637 637 – 0744 49 27 03.

Perugia Intanto il Comune di Perugia fa un quadro della situazione. Dal punto di vista degli spazi, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie sono state ricavate 26 nuove aule didattiche, recuperando spazi inutilizzati, a cui si sono aggiunte altre 5 aule, ricavate sia negli spazi usati finora da altri soggetti, all’interno degli stessi plessi scolastici, sia con contratti di comodato d’uso gratuito. 24 aule già esistenti, inoltre, sono state ampliate, mentre due aule dedicate al sostegno sono state realizzate ex novo, così come un refettorio e una sala insegnanti. 8 i blocchi di servizi igienici che sono stati potenziati e riqualificati. Nelle scuole dell’infanzia non sarà più possibile l’uso condiviso dei dormitori che sono stati quindi adibiti a laboratori e atelier. Anche per l’Infanzia, come per i nidi, il Comune ha strutturato un sistema “a bolle”, corrispondenti a ciascuna sezione, con insegnanti assegnati specificatamente, compresi quelli per il sostegno a bambini con bisogni educativi speciali. Ai piccoli è stato possibile concedere la fascia di frequenza richiesta al momento dell’iscrizione alla scuola dell’Infanzia comunale, ma per garantire la massima tutela alla salute è stato comunque necessario articolare le entrate e le uscite tra le famiglie, al fine di ridurre le occasioni di contatto.

Mense Per il servizio di refezione scolastica confermato quanto annunciato dagli uffici nel corso dell’incontro con i dirigenti scolastici degli Istituti comprensivi dello scorso 28 agosto, ovvero la ristrutturazione del servizio con somministrazione per micro refettori che, nella maggior parte dei casi, sono costituiti dalle stesse aule didattiche. Ai bambini sarà servito il pasto a orari differiti di alcuni minuti per poter effettuare l’adeguata sanificazione degli ambienti, pre e post consumazione del pasto. Al riguardo, gli uffici comunali hanno messo a punto il nuovo sistema, valutando le diverse situazioni ed esigenze delle singole scuole che è stato anche presentato agli uffici della USL. Con il gestore del servizio di refezione scolastica è stato, invece, messo a punto un nuovo protocollo gestionale. Nessuna modifica è stata apportata al menù del pranzo, mentre per la merenda sono state trovate soluzioni tese a ridurre al minimo la manipolazione dei cibi e soprattutto a semplificare la consumazione da parte dei bambini (es. alimenti monoconfezionati).

Scuolabus Infine, per il trasporto scolastico, data la capienza massima degli scuolabus contingentata all’80%, è previsto un piano dei servizi, sia per l’ingresso che per l’uscita, scaglionando gli orari di discesa e salita dei bambini presso le scuole. Anche in questo caso, gli uffici hanno provveduto a verificare con i dirigenti e l’azienda affidataria le specifiche situazioni, in modo da offrire un servizio quanto più personalizzato e adeguato alle diverse esigenze. L’invio della tradizionale lettera del sindaco ai bambini che entrano in prima elementare, così come la consueta conferenza stampa di presentazione di tutti i dati inerenti le scuole sono stati rinviati a dopo il referendum, nel rispetto della prevista par condicio.

Iniziativa Coop Da sabato 12 settembre a sabato 19, nei 72 negozi Ipercoop, Coop e Incoop di Coop Centro Italia, cooperativa presente nelle province di Arezzo, Siena, Perugia, Terni, Rieti e L’Aquila, prenderà il via una raccolta di materiali didattici e articoli di cancelleria, realizzata in collaborazione con le associazioni del territorio, per sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico. I Soci Coop e i clienti potranno acquistare e donare prodotti come penne, pennarelli, risme di carta, colla, forbici, evidenziatori, gomme, matite, portapenne, astucci, temperamatite, ecc. Tutti i prodotti raccolti saranno consegnati alle associazioni di solidarietà e alle realtà locali del terzo settore, con cui Coop Centro Italia collabora, che provvederanno a distribuirle alle famiglie in difficoltà. Le Sezioni Soci Coop inoltre, si impegneranno con diverse modalità nei vari territori a sostenere direttamente l’iniziativa e faranno presidi di sensibilizzazione in tutti i punti vendita.

Campagna La campagna “Dona la spesa” si aggiunge a “Coop per la Scuola” l’iniziativa portata avanti nei punti vendita Coop (e quest’anno anche in quelli Superconti) che sostiene le scuole del territorio attraverso la fornitura di materiali didattici e informatici e tanti altri articoli: un’iniziativa oramai “consueta” grazie alla quale dal 2016 sono stati distribuiti circa 18.000 premi a oltre 4.500 tra asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, pubbliche e private paritarie, delle province di Siena, Arezzo, Perugia, Terni, Rieti e L’Aquila. Sul sito cooperlascuola.it è attiva inoltre la sezione “Didattica digitale” che propone percorsi di formazione gratuiti tenuti da professionisti aperti ad insegnanti e famiglie. Nei mesi di giugno e luglio si sono svolti i primi 14 seminar, con quasi 3.000 iscrizioni nei soli nostri territori. Un impegno che Coop porterà avanti anche nei prossimi mesi.