CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Scuola in Umbria, test sul 95% del personale: risultati tutti negativi al tampone

EVIDENZA Perugia Terni

Scuola in Umbria, test sul 95% del personale: risultati tutti negativi al tampone

Redazione
Condividi

Il test a una insegnante
PERUGIA – Record di adesioni del personale scolastico umbro ai test sierologici e nessuno è risultato positivo al tampone. È ottimo l’esito dello screening effettuato dalla Regione, col 95 per cento di partecipanti. “Oltre il 95 per cento del personale scolastico in Umbria ha volontariamente aderito allo screening programmato dalla Regione Umbria per rilevare la positività al Covid”, annuncia l’assessore Luca Coletto, precisando che i tamponi molecolari effettuati sui soggetti risultati positivi ai test sierologici, sono risultati tutti negativi. “Il test sierologico – precisa – è stato effettuato da 14.677 soggetti impiegati a vario titolo nel mondo della scuola. Un numero elevato che colloca l’Umbria tra le  regioni in cui si registra la più alta partecipazione. Per questo voglio ringraziare il personale scolastico che, a partire dalla prossima settimana, riprenderà l’attività lavorativa  affrontando quest’anno un impegno reso più gravoso da tutta una serie di limitazioni e nuove regole definite dal governo per far ripartire le lezioni  in questa fase di convivenza con il virus. Un ringraziamento va anche al personale dei servizi sanitari”.
Salvini  “In Umbria ci sono 4.217 alunni con problemi di disabilità, ragazzi e ragazze con relative famiglie che soffrono più delle altre le troppe incertezze. Mancano circa 50 mila insegnanti di sostegno specializzati in tutto il Paese, il trasporto pubblico è indebolito da tagli e restrizioni che mettono a rischio la frequenza scolastica, l’eventuale isolamento o quarantena avrà effetti devastanti su studenti e genitori e le linee guida sono lacunose, escludono le famiglie e non garantiscono progetti inclusivi”, denuncia il leader della Lega Matteo Salvini. “Rivolgo un appello accorato al ministro Azzolina: nessuno deve restare solo. Gli studenti disabili e le loro famiglie non sono invisibili – sostiene Salvini – e non meritano di essere cancellati come il governo ha fatto con il ministero ad hoc voluto dalla Lega. E’ necessario un impegno anche economico concreto, serio, efficace. C’erano problemi negli anni passati, dopo il virus e la chiusura i problemi saranno ancora più grandi: cosa ha fatto il ministro negli ultimi sei mesi, ha dormito?”.
Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere