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Scherma Paralimpica, via agli Europei a Terni: “Orgoglio e responsabilità”

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Scherma Paralimpica, via agli Europei a Terni: “Orgoglio e responsabilità”

Emanuele Lombardini
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TERNI – Bebe Vio, Marco Betti e gli altri sono pronti. Da domani mattina incroceranno le lame con altri 300 atleti di 20 paesi per i campionati Europei Paralimpici di scherma. PalaDesantis vestito a festa e completamente a misura dell’occasione, così come anche il Circolo Scherma Terni, che organizza l’evento per conto della Federazione e presso i cui locali si svolgono alcuni eventi. Domani alle 18 la cerimonia di apertura ma domattina i fiorettisti uomini saranno già in pedana.

La delegazione azzurra. Dopo il bagno di folla a Roma, alla presenza del ministro Fontana, i 32 atleti italiani con a capo il consigliere nazionale Alberto Ancarani sono già da un paio di giorni a Terni e si stanno allenando. Ieri sono cominciati ad arrivare gli atleti degli altri paesi. Punte di diamante, ovviamente, oltre alla bicampionessa olimpica Beatrice Vio, altri medagliati dei mondiali di Roma (Lambertini,Betti, Dei Rossini, Cina, la squadra di sciabola femminile).

Orgoglio cittadino. Presente alla presentazione, che si è svolta presso la sede della Fondazione Carit, oltre al numero uno di quest’ultima Luigi Carlini, anche il sindaco Leonardo Latini, accompagnato dagli assessori Valeria Alessandrini ed Elena Proietti.

“Questi Campionati pongono le basi alla volontà del consiglio di amministrazione della Fondazione di dare un respiro internazionale agli eventi sportivi organizzati a Terni. Speriamo preludano ad altre iniziative, non solo in ambito schermistico” ha detto il presidente della Fondazione Carit, Luigi Carlini, ricordando che l’ente già da tempo sostiene il Circolo in eventi a carattere nazionale, come i Campionati cadetti di scherma. “Lo spirito delle Fondazione è quello di sostenere lo sviluppo locale e in una città come Terni questo deve partire dalla promozione di eventi sportivi di alto richiamo”. Gli fa eco Latini: “Per me è un orgoglio darvi il benvenuto nella mia città – dice rivolto agli atleti – che ha una tradizione nella scherma molto radicata, da ben prima dei grandissimi successi di Foconi. Sono convinto che lo sviluppo del territorio possa e debba passare anche per la valorizzazione dello sport e Terni ha le caratteristiche per ospitare eventi di livello internazionale”: Poi chiosa con la espressione resa celebre da Foconi, ovvero “Daje” e dice: “Vi aspetto per le premiazioni”.

Alberto Ancarani, che rappresentava anche il presidente Giorgio Scarso spiega che “Per organizzare eventi come questo oltrechè risorse economiche, ci vogliono anche risorse umane ed i 200 volontari che collaborano per l’assistenza sono importanti in questo senso”. Parlando dell’aspetto sportivo, sottolinea come a delegazione numerosa corrispondano anche maggiori responsabilità: “Ma sono belle responsabilità e poi ancor di più in un contesto come quello del territorio ternano. Organizzare un evento del genere significa mettere in campo risorse umane importanti. Significa fare uno sforzo notevolissimo ma è questo che fa la differenza: assistenza e organizzazione che trasmettono tranquillità agli atleti. Terni ha già risposto al meglio”.

Alberto Tiberi, presidente del Circolo Scherma Terni e del comitato organizzatore si dice “Stanco, ma contento” e sottolinea il fondamentale apporto della Fondazione Carit “Senza la quale non avremmo nemmeno potuto concorrere all’organizzazione”. A chiudere il saluto di Matteo Betti, capitano della nazionale italiana di scherma paralimpica: “E’ un onore essere qui a rappresentare la nazionale. Ci faremo rispettare perchè vogliamo ripetere gli ottimi risultati dei Mondiali di Roma 2017. Invito tutti i ternani a venirci a vedere e, ovviamente, a fare il tifo per noi”. Tra i CT era presente Marco Ciari, maestro di sciabola: “Questa gara rientra in un percorso di crescita di tutti i ragazzi ed è molto importante perchè ci farà capire a che punto siamo prima di cominciare il lungo percorso per Tokyo 2020”.

Come seguire l’evento.I Campionati Europei di scherma paralimpica Terni 2018 godranno di un’alta visibilità mediatica. Le fasi finali di ogni giornata di gara saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai Sport HD e in live streaming su Rai Play. La piattaforma OSO di Fondazione Vodafone Italia e www.federscherma.it accoglieranno highlights, interviste e commenti ad inizio ed al termine di ogni giornata di gara. Tutte le informazioni, i risultati live e il programma completo delle gare su www.europeanfencing2018.it.

Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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