CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Scherma, capolavoro Foconi: il ternano è secondo in Coppa del Mondo

Terni Sport Altri

Scherma, capolavoro Foconi: il ternano è secondo in Coppa del Mondo

Redazione sportiva
Condividi

IL CAIRO – Andrea Santarelli, argento olimpico a squadre, lo incoronò proprio in una nostra intervista come uno dei nomi migliori e di maggior prospettiva del fioretto azzurro e in attesa di vederlo alle Olimpiadi anche lui, Alessio Foconi continua a mietere successo. Che è il suo, ma è anche di squadra dopo la medaglia d’argento sempre in Coppa  di Elisa Vardaro a Cancun per il Circolo Scherma Terni del presidente Alberto Tiberi.

 Nella tappa d’esordio di Coppa del Mondo, il portacolori dell’Aeronautica ma appunto cresciuto nel team ternano, coglie una medaglia d’argento, con 6 vittorie su altrettanti assalti. Il risultato così ottenuto vale al fiorettista cresciuto nel Circolo della Scherma Terni – numero 32 del mondo nel ranking di inizio stagione – l’accesso diretto al tabellone dei 64, dove inizia un percorso di eliminazione diretta a dir poco impressionante: Foconi elimina in sequenza alcuni tra gli schermidori, tra emergenti e affermati, più forti del mondo, tra cui il giapponese Matsuyama (15-10), l’ucraino Yunes (15-8), l’argento dei Giochi di Londra 2012 Abouelkassem (egiziano numero 9 del ranking, sconfitto per 15-8), e il tedesco Joppich (#13 della classifica mondiale, 15-9).

In semifinale, Foconi ha la meglio sull’altro azzurro Alessio Nista (alla fine terzo insieme ad Andrea Cassarà) con il punteggio di 15-9, prima di arrendersi soltanto in finalissima ad un altro atleta molto in forma come il forte statunitense Race Imboden, che si è aggiudicato l’assalto per l’oro con il punteggio di 15-7. Il tutto per un argento che lancia nel modo migliore l’annata agonistica dell’atleta ternano.

Se il buongiorno si vede dal mattino, questo potrebbe essere solo l’inizio per uno degli atleti di punta della scherma italiana e della società del presidente Tiberi. Domani Foconi – primo degli italiani nella gara individuale sulle pedane egiziane – non farà parte del quartetto italiano che cercherà il primo acuto mondiale azzurro nella prova a squadre: certo è che, continuando con questi risultati, il fiorettista ternano ne potrebbe entrare a far parte molto presto.