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Scherma, altra medaglia umbra agli Europei: Santarelli argento nella Spada

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Scherma, altra medaglia umbra agli Europei: Santarelli argento nella Spada

Emanuele Lombardini
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Lo spadista folignate Andrea Santarelli

DUSSELDORF  – Dopo l’oro di Foconi, altra medaglia per l’Umbria ai campionati europei di scherma in corso di svolgimento a Dusseldorf. Nella spada maschile, l’Italia festeggia una doppietta che mancava dall’edizione di Napoli 1929. 90 anni dopo a salire insieme sul podio sono il folignate  Andrea Santarelli ed Enrico Garozzo. I due conquistano rispettivamente la medaglia d’argento e quella di bronzo.
A vincere il titolo è l’israeliano Yuval Shalom Freilich che in finale ferma sul 15-9 Andrea Santarelli che, a sua volta, in semifinale aveva superato 15-12 Enrico Garozzo.

Il neo vicecampione europeo era giunto alla semifinale-derby contro Enrico Garozzo grazie al successo ai quarti contro l’ungherese Tibor Andrasfi per 15-9. In precedenza, lo spadista umbro delle Fiamme Oro, dopo la fase a gironi, aveva esordito con la vittoria per 15-4 contro il portoghese Max Rod, proseguendo poi con i successi contro l’altro portoghese Pedro Arede sempre per 15-4 e contro il lussemburghese Flavio Giannotte col punteggio di 15-11.

“Una gara assolutamente positiva – ha ammesso il folignate -. E’ un peccato arrivare lì e perdere. Per ora mi sento il primo degli sconfitti ma con il trascorrere dei giorni saprò dare il giusto valore a questa medaglia d’argento Adesso la testa è rivolta a venerdi quando ci aspetta la gara più importante, quella a squadre, che può portarci alle Olimpiadi. Darò tutto me stesso”.

Enrico Garozzo, dal canto suo, ha conquistato la medaglia di bronzo grazie ad un percorso di gara che, dopo la fase a gironi, lo ha visto eliminare l’olandese Tristan Tulen per 15-12, dando seguito poi con le vittorie per 1510 sul francese Alexandre Bardenet e sullo spagnolo Manuel Bargues col punteggio di 15-5. Ai quarti di finale il carabiniere di Acireale ha poi esultato la certezza della medaglia continentale, alla stoccata del 15-11 posta a segno contro l’austriaco Josef Mahringer.

“Sono particolarmente soddisfatto di quello che ho espresso in pedana prim’ancora che della medaglia – commenta Enrico Garozzo -. Dopo un avvio difficile nella fase a gironi, mi sono sciolto e sono felice di aver fatto una bella gara che è un ottimo viatico verso i Mondiali di Budapest. Ma da qui a Budapest c’è ancora un appuntamento impotante: la gara a squadre che, in fase di qualificazione olimpica, ha un valore assai elevato”.

Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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