CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Sanità, risultati positivi per il Cenro di Assisi: 100 interventi in pochi giorni

Cronaca e Attualità Assisi

Sanità, risultati positivi per il Cenro di Assisi: 100 interventi in pochi giorni

Redazione
Condividi

Il personale del Centro

ASSISI –  A 6 mesi dall’apertura all’ospedale di Assisi, funziona a pieno regime il primo centro regionale interamente dedicato al trattamento delle ferite difficili, del piede diabetico e delle lesioni da pressione, diretto da Marino Cordellini.

Cento  “Il nostro, è il primo centro in Umbria e tra i pochi in Italia rivolto alla cura di ulcere e ferite con guarigione complessa – ricorda Andrea Casciari, direttore generale della Usl Umbria 1 – patologie in progressivo aumento di incidenza soprattutto nella popolazione anziana e nei malati cronici, diabetici, cardiopatici. Nei primi 5 mesi di attività, sono stati circa 100 gli interventi chirurgici eseguiti, grazie alla disponibilità di 6 posti letto dedicati. A livello ambulatoriale invece vengono trattati mediamente 30 pazienti a settimana. Tengo a sottolineare che i pazienti non vengono mai lasciati soli nell’affrontare una patologia di difficile gestione in quanto a seguito della dimissione ospedaliera è stata attivata l’assistenza territoriale al Centro di salute di Bastia Umbra e tutti gli accessi necessari a domicilio del paziente”.

Informazioni Nel Centro, insieme a Mariano Cordellini, lavorano chirurghi ricostruttori di esperienza, come Andrea Calabrese, Marco Felici e Lavinia Ceccaccio, in integrazione con un gruppo multidisciplinare di specialisti, con gli infermieri e gli operatori socio sanitari dell’ospedale di Assisi e in collaborazione con due specialisti dell’ospedale di Perugia: Cristiana Vermigli, diabetologa esperta del piede diabetico e Maurizio Fiorio infettivologo. “Il prossimo passo – continua Andrea Casciari – sarà quello di collegare il Centro per le ferite difficili con l’assistenza domiciliare di tutti i distretti sanitari regionali, fino ad arrivare, in maniera più ambiziosa, a costituire un centro di riferimento nazionale sia per il trattamento dei pazienti provenienti da diverse regioni ma anche per la formazione permanente di medici ed infermieri”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere