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Sanità, a Foligno è operativa l’Unità ictus e scatta il riordino di Neurologia

Cronaca e Attualità Foligno Spoleto

Sanità, a Foligno è operativa l’Unità ictus e scatta il riordino di Neurologia

Redazione
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L'ospedale di Foligno
FOLIGNO – All’ospedale di Foligno è stata attivata l’Unità Ictus, che ha innescato anche il riordino di Neurologia e della Neuroriabilitazione: al San Giovanni Battista è stata strutturata un’area per diversi livelli di intensità assistenziale in linea, così da permettere di gestire al meglio i percorsi diagnostici-terapeutici dei pazienti. L’accorpamento dell’area Neurologica e Riabilitativa dell’ospedale di Foligno ha reso disponibili dodici posti letto.

 

Unità Ictus e riordino Neurologia Coordinato dal dipartimento di Riabilitazione, diretto da Mauro Zampolini, il progetto sanitario permette la presa in carico dei pazienti dalla fase acuta alla fase riabilitativa e rappresenta un esempio quasi unico in Italia. In una nota dell’Asl Umbria 2 si spiega che “il punto di forza è costituito dalla presenza della riabilitazione fin dalle primissime fasi, questo permette di velocizzare il recupero e il ritorno rapido alla migliore qualità della vita possibile delle persone con ictus e di altri disturbi neurologici di varia entità”. Già avviato nel corso del 2017 in formula sperimentale, quando i posti letto monitorati per la gestione degli ictus erano all’interno di Neuroriabilitazione, permettendo di ottenere risultati giudicati “rilevanti” dalla direzione generale della Asl Umbria 2, retta da Imolo Fiaschini, che ha rilevato «una mortalità a 30 giorni intorno al 6 per cento (quasi la metà della media nazionale pari a 10,9 per cento) per il 2016. Inoltre ha permesso di effettuare 37 trombolisi nel 2017 e già tre nel 2018″.

Area medica Nell’ambito di questa operazione è stato possibile dedicare spazi esclusivi a casi complessi di Neuroriabilitazione, a cui sono stati assicurati 14 posti letto, anche se in quest’area “a breve verranno trattati anche casi gravi come la sclerosi laterale amiotrofica e altri gravi patologie degenerative, per la quale sono previsti due posti letto dedicati”. Questo progetto ha poi permesso di superare la condizione diventata critica relativa al forte incremento degli accessi al Pronto soccorso, che aveva reso necessari letti in appoggio in altri reparti. Infatti, l’accorpamento dell’area Neurologica e Riabilitativa dell’ospedale di Foligno ha reso disponibili dodici posti letto: “Questa ulteriore disponibilità – spiega il direttore sanitario del San Giovanni Battista, Franco Santocchia – ci ha permesso di annullare tutti i ricoveri medici in appoggio in area chirurgica, decongestionare la Day Week Surgery e migliorare quindi la qualità dell’assistenza, consentendoci di superare senza particolari problemi il periodo critico del picco dell’influenza”.

 

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