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San Valentino, fallita anche l’ultima mediazione: l’urna non andrà in Duomo

Cronaca e Attualità Terni

San Valentino, fallita anche l’ultima mediazione: l’urna non andrà in Duomo

Emanuele Lombardini
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TERNI – Come l’anno scorso, il solenne Pontificale in occasione di San Valentino, si terrà domani alle 9.30 (con processione in partenza da Palazzo Spada alle 9) in Cattedrale. E come l’anno scorso, si farà senza l’urna con le reliquie di San Valentino. Salvo clamorose operazioni last minute (in teoria ancora possibili) le spoglie del santo patrono della città non raggiungeranno il vescovo al Duomo.

Silenzi e mugugni. Parrocchia e Centro Culturale Valentiniano da una parte, Diocesi dall’altra. Ciascuno resta fermo sulle sue posizioni. Nonostante le smentite di rito, i parrocchiani confermano che prove di estrazione dell’urna con annessi sopralluoghi sono stati fatti, anche se poi la questione ha incominciato a congelarsi quando il presidente del comitato del festeggiamenti don Salvatore Ferdinandi ha chiamato tutti alla responsabilità.

Colpa probabilmente, del rischio di ritrovarsi scene simili a quelle dell’anno scorso, quando una ventina di ‘schegge impazzite’ organizzarono il sit-in attorno all’urna del santo, con tanto di insulti al vescovo. Da una parte la Diocesi, che non vuole il bis delle scene dell’anno scorso e chiede alla parrocchia di assumersi la responsabilità del trasloco, dall’altra la parrocchia, che sebbene grazie alla mediazione del parroco Padre Bose abbia ottenuto la collaborazione del Centro Culturale Valentiniano, non può garantire il controllo della situazione e chiede che sia la Diocesi a coordinare il tutto.

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Don Salvatore Ferdinandi dal canto suo continua a dire che “abbiamo scritto più lettere ma non ci è stata data alcuna risposta e siccome le cose si fanno in due, non se ne fa niente” e continua ad affermare che “portare il santo in Duomo avrebbe dato una maggiore rilevanza ad una festa che altrimenti rischia di restare solo della parrocchia”. L’ultima mediazione è stata quella dell’Istess. L’istituto di studi teologici e storico sociali della Diocesi, secondo fonti vicine a quest’ultima, aveva dato la sua disponibilità a collaborare con la parrocchia e a questo scopo aveva spedito un emissario per un colloquio con Padre Bose.

Il colloquio non solo ha dato fumata nera, ma deve aver lasciato anche qualche strascico: “Non voglio parlare di questa vicenda”, dice Padre Bose. “Non me ne sono occupata io personalmente, ma come Istess non intendiamo in ogni caso tornare sulla questione, per il bene della città e della Diocesi”, fa sapere la presidente Stefania Parisi. Toni cortesi, ma decisi da entrambe le parti. Chissà cosa penserebbe di tutto questo il diretto interessato, vale a dire San Valentino.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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