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Salvini a Sangemini lancia Tesei: “Avvierà il cambiamento in Umbria”. Ironia sul Governo: “Foto del giuramento era film dell’orrore”

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Salvini a Sangemini lancia Tesei: “Avvierà il cambiamento in Umbria”. Ironia sul Governo: “Foto del giuramento era film dell’orrore”

Redazione politica
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Matteo Salvini con Donatella Tesei

SANGEMINI – Matteo Salvini, segretario federale della Lega, è l’ospite d’onore della prima festa provinciale della Lega al parco della Fonte a San Gemini. E dal palco – con Barbara Saltamartini in veste di presentatrice nella parte introduttiva – ha lanciato Donatella Tesei come presidente della Regione: “Ha fatto bene il sindaco e potrà fare ancor meglio la presidente di questa splendida regione, dove la sinistra ha fatto danni per 40 anni”.

Qualcuno gli grida “sarai per sempre il nostro ministro” e lui sospira. Poi parla dell’indagine per sequestro di persona: “Semmai portatemi delle arance e il sagrantino, ma io rifarei tutto, compreso fermare i barconi”. E la stoccata ai dem: “Contento che la Tesei frequenti i tribunali dalla parte opposta rispetto a quelli del Pd”.

Repertorio. Poi sciorina il consueto repertorio: le merendine da tassare del neo ministro Fioramonti, i “poltronari di professione”, Bibbiano, Banca  Etruria, Mafia Capitale, sulla legge Fornero (“Vogliono tornare a quella legge”, dice, dimenticandosi che è ancora in vigore), le coppie gay,l’utero in affitto, Bruxelles, Berlino, Parigi, le donne e gli strali contro Saviano. E  a Di Maio: “Non riuscirei mai a passare in 15 giorni dal ministro del Lavoro a quello degli Esteri: o sei un Nobel o sei uno attaccato alla poltrona”. Poi tocca alla De Micheli: “Hanno messo alle infrastrutture una signora che si occupava di conserve di pomodoro”, quindi a Speranza: “L’hanno messo alla salute, forse per il cognome”. E ancora: “La foto del giuramento? Un film dell’orrore”

Umbria. Delle elezioni dice: “Il 27 ottobre sarà da segnare sul calendario come festa di liberazione dell’Umbria”.

Tesei. La candidata presidente alla Regione ha spiegato: “Ho risposto all’invito di Salvini ma anche della comunità umbra, perchè da molti sono stato sollecitata a questa decisione. I problemi sul tavolo sono tanti, i dati Istat sono negativi molto al di sotto della media nazionale, a cominciare dalla disoccupazione. Sono pronta a creare le condizioni perchè le nostre imprese possano fare il lavoro al meglio. Sburocratizzazione, meritocrazia saranno in testa, come valorizzazione delle eccellenze. Sarà premiato chi merita, al di là delle tessere. Il programma sarà presentato a breve: niente libro dei sogni, perchè noi non raccontiamo balle. Il nostro impegno parte da qui”.

Coalizione“Stiamo lavorando al programma e al progetto. Poi i nomi arriveranno”, parlando, accanto a Tesei, alla festa provinciale di Terni della Lega, a San Gemini. “Stiamo lavorando – ha spiegato Salvini – per estendere la squadra, perché sia la più ampia e coinvolgente possibile”. E alla domanda se il vice sarà Marco Squarta, indicato da Fratelli d’Italia, o Roberto Morroni, FI, ha risposto: “sarà il presidente a decidere chi fa cosa”. “Sono entrambe persone validissime – ha aggiunto – e alleati importanti”. Per Salvini le elezioni regionali sono “un’occasione storica di riscatto per l’Umbria al di là dei nomi”. “A differenza di chi a Roma in questi giorni si è occupato di poltrone – ha aggiunto – noi ci stiamo occupando prima delle cose da fare per l’Umbria e poi metteremo nomi e cognomi nelle caselline”.

Amelia. Prima di arrivare a San Gemini, il leader del Carroccio ha visitato la comunità incontro ad Amelia. Oltre a visitare la struttura e gli ospiti, è tornato sulla vicenda Tesei: “.Qui c’è una pessima amministrazione di sinistra che va avanti da decenni. Fra un mese e mezzo i cittadini avranno finalmente la possibilità di cambiare. Sono orgoglioso di essere piccola e umile parte di questo cambiamento. Sanità, infrastrutture, sostegno all’agricoltura, trasparenza, pulizia e onestà: siamo pronti. E’ un’occasione di riscatto – ha concluso Salvini – per migliaia di umbri”.

Rinaldi e sindaci. Prima di Salvini, sul palco con la Tesei è intervenuto l’eurodeputato Antonio Rinaldi: “La sovranità appartiene al popolo e se qualcuno ce la vuole scippare non ha capito niente della storia”, ha detto. A seguire, hanno parlato i sindaci della Lega sul territorio regionale.

Sfida di striscioni. Stamattina, intanto, la Digos ha fatto rimuovere uno striscione contro Pd e M5S affisso dai giovani della Lega, sotto il cavalcavia in via Eroi dell’aria a Terni: “Traditori del popolo: voto subito”, si leggeva. Nella città termale è invece comparso uno striscione di protesta contro Salvini: “Sangemini non si lega”.