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Rumeno ubriaco al barista che gli nega da bere: “Ti apro con la mia katana dallo stomaco alla gola”

Cronaca e Attualità

Rumeno ubriaco al barista che gli nega da bere: “Ti apro con la mia katana dallo stomaco alla gola”

Andrea Giuli
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TERNI – Due denunciati, un arrestato, 29 dosi di eroina e 3 biciclette recuperate, è il bilancio dell’attività di controllo del territorio della polizia di Stato di ieri.
Il primo intervento è delle 18, quando arriva una telefonata al 113 per segnalare la presenza di una persona molesta al bar della stazione ferroviaria. Un uomo, un 30enne rumeno residente a Foligno, si era alterato dopo che il barista si era rifiutato di servigli da bere perché già ubriaco e quando è arrivata la pattuglia della Volante, invece di calmarsi, si è scagliato contro gli agenti ferendoli: uno ne avrà per 7 giorni e l’altro per 10. “Vi apro dallo stomaco fino alla gola con la mia Katana” ha urlato l’uomo (con precedenti per reati analoghi compiuti a L’Aquila) in un’escalation di violenza e solo con l’ausilio di una seconda Volante si è riusciti a bloccarlo e a portarlo in questura dove è stato arrestato per resistenza, lesioni e minacce aggravate a pubblico ufficiale e messo a disposizione del pm Raffaele Pesiri che ha disposto la direttissima per questa mattina.
Inoltre, durante i quotidiani controlli serali nella zona della movida cittadina, grazie alla segnalazione di un cittadino residente in piazza Clai che aveva notato dei movimenti sospetti in zona, gli agenti hanno recuperato, da una fessura di un muro di un palazzo, 29 dosi di sostanza stupefacente, termosaldate ad una ad una, che un giovane, ancora in fase di identificazione, aveva nascosto dentro un pacchetto di sigarette. La sostanza, analizzata dalla polizia scientifica è risultata essere eroina.
L’intensa giornata della polizia di Stato ternana si è conclusa poco dopo la mezzanotte, con il recupero di tre biciclette rubate e la denuncia di due sessantenni ternani, pregiudicati, per furto aggravato in concorso. E’ stato un residente di via Campofregoso che ha chiamato il 113 per segnalare la presenza di due persone che armeggiavano intorno a delle biciclette parcheggiate e dopo aver spezzato la catena di una di queste, con un grossa tronchese, caricarla su un furgone bianco. Immediato l’arrivo della Squadra volante che ha fermato il furgone appena 100 metri dopo il luogo del furto: all’interno, altre due biciclette che sono state recuperate.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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