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Rullo Ternana, non c’è storia per il Teramo: Fere in fuga a +7

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Rullo Ternana, non c’è storia per il Teramo: Fere in fuga a +7

Redazione sportiva
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TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Boben, Kontek, Mammarella; Proietti (30’st Paghera), Palumbo (10’st Damian); Partipilo, Falletti (29’st Salzano), Furlan (24’st Torromino); Vantaggiato (24’st Raicevic). A disp.: Vitali, Russo, Suagher, Onesti, Peralta, Laverone,  Diakitè M. All. Lucarelli
TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski; Diakitè S., Soprano, Piacentini, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari (26’st Cappa), Mungo (33’st Di Francesco), Costa Ferreira (11’st Bombagi); Bunino (26’st Pinzauti). A disp.: Valentini, Trasciani,  Celentano, Birligea, Di Matteo, Viero, Iotti, Gerbi. All.: Paci
ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore (assistenti: Laudato, Centrone IV Uomo Centi)
MARCATORI: 5’pt Partipilo, 5’st rig. Falletti, 29’st Torromino
NOTE: Partita giocata a porte chiuse. Giornata freadda, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Palumbo (TR), Ilari (TE), Costa Ferreira (TE). Soprano (TE), Bunino (TE), Falletti (TR). Calci d’angolo:0-2.  Recupero: 0’pt 3’st. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Arnaldo Rinaldi, storico tifoso rossoverde e fondatore del club Radio Noce.

TERNI– La prima fuga della stagione è servita. La Ternana asfalta 3-0 il Teramo con un secondo tempo magistrale e vola a + 7, anche se con una partita in più, su abruzzesi e Bari. Ora la difficile trasferta di sabato a Vibo Valentia.

Le scelte. Lucarelli conferma la formazione tipo. Nessun cambio fra gli undici che cominciano il match in quella che ormai è chiaramente la formazione tipo. Nel Teramo Paci sceglie Mungo al posto di Bombagi e Bunino al posto di Pinzauti.

Primo tempo. Pronti, via e la Ternana segna: Partipilo prende palla sulla trequarti, se la porta sul sinistro e scaglia un tiro preciso sul quale il portiere in tuffo non arriva. Subito dopo Lewandowski sventa su Furlan. Al minuto 11 Falletti imprendibile parte da centrocampo palla al piede ed entra in area poi mette in mezzo per Palumbo che però si perde in leziosismi e viene anticipato dal portiere che se avesse tirato subito non ci sarebbe arrivato. Siamo solo al 10′ e la Ternana avrebbe potuto già segnare due gol. Fra le due azioni, un tentativo del Teramo con Salim Dikitè che crossa per Bunino, sul quale si immola Boben. Sul rovesciamento, di nuovo Fere pericolose, con una punizione di Mammarella dai 25 metri alta di poco sulla traversa.

La successiva punizione dai 30 metri di Arrigoni alta di poco, conquistata con un buon contropiede da Bunino (fallo di Proietti) dà un po’ di fiducia alla formazione abruzzese, che prova ad alzare baricentro e ritmo, tanto che sorprende un paio di volte la Ternana scoperta. Ne guadagna due contropiedi fermati a fatica dalla retroguardia rossoverde ed una conclusione di Ilari al minuto 23 piuttosto telefonata, che Iannarilli para facile.

La partenza a tutto gas delle Fere lascia il segno e l’ammonizione che Palumbo rimedia per un fallo tattico su Mungo evidenzia le difficoltà rossoverdi nella ripartenza. Subito dopo – siamo al 30′- Bunino sfiora il pareggio con un colpo di testa su passaggio di Tentardini: Iannarilli resta di sasso ma per fortuna dei rossoverdi il tiro va sull’esterno della rete. Al 33′ occasionissima per le Fere. Defendi sulla destra entra in area e crossa per la testa di Vantaggiato, clamoroso errore della punta che manda a lato. Subito dopo Falletti apre per Vantaggiato che prima cerca Furlan e poi tenta in prima persona con un rasoterra parato facile da Lewandowski. In finale di tempo la Ternana si fa nuovamente trovare scoperta con Bunino che arriva al tiro indisturbato e Kontek che si immola mandando in angolo.

Secondo tempo. Si riparte come nel primo tempo cioè con la Ternana in avanti: al 5′ tiro al volo di Palumbo e fallo di mano in area di Soprano. Calcio rigore trasformato rasoterra da Falletti per il 2-0. Subito dopo Vantaggiato sfiora il tris con una rovesciata che trova Lewandowski pronto alla parata.  Il Teramo prova a reagire: al 15′ grande chance per Mungo, che servito in area calcia basso, ottima risposta di Iannarilli d’istinto con i piedi.

Poco dopo, di nuovo Ternana pericolosa su un contropiede: da Vantaggiato a Damian, respinta di Lewandowski e palla a Falletti che manda alto di pochissimo. Al 26′ Partipilo non riesce a spingere in rete di testa, su cross invitante a rientrare di Torromino. Proprio l’ex stabiese chiude il conto marcando la sua prima rete stagionale al minuto 29: Damian trova ancora la respinta del portiere, palla sui piedi dell’attacante che deve soltanto spingere in rete, lui prende la mira e non si fa pregare.

Il 3-0 spegne le residue speranze del Teramo ed anzi la Ternana va anche vicinissima al quarto gol:  al 35′ straordinaria serpentina di Partipilo, che poi serve Torromino, tiro respinto da un difensore. Poi è solo attesa del fischio finale, per festeggiare l’ennesima vittoria.

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