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Roma, raffica di dimissioni in Campidoglio

Politica Extra Nazionale

Roma, raffica di dimissioni in Campidoglio

Redazione
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Virginia Raggi, sindaco di Roma

ROMA – A 70 giorni dalle elezioni, la squadra grillina a Roma comincia a perdere pezzi. Virginia Raggi revoca la nomina del capo di gabinetto, Carla Raineri, già finita al centro delle polemiche per il suo mega stipendio da 193mila euro l’anno. E si dimette l’assessore al Bilancio, Marcello Minenna, legato alla magistrata della Corte dei Conti da una profonda stima tanto che la sostenne nella corsa a capo di gabinetto. “Ho servito lo Stato anche questa volta come sempre” dichiarerà poi nel pomeriggio l’ex assessore.

In mattinata sono arrivate anche le dimissioni del dg Atac Marco Rettighieri e dell’amministratore unico Armando Brandolese. E nel primo pomeriggio sono arrivate anche quelle del neo presidente di Ama Alessandro Solidoro. In una nota l’amministratore di Ama, nominato solo da qualche settimana, ha comunicato che – dopo l’addio dell’assessore al Bilancio  Marcello Minenna – “ha ritenuto venute meno le condizioni per l’incarico affidatogli”.

La sindaca ha scelto di non partecipare al consiglio comunale, ha annullato la Giunta e ha riunito la sua maggioranza in una riunione che i partecipanti hanno definito “molto accesa”.  “Siamo al lavoro per trovare personalità di rilevo per il rilancio della città. Non ci fermiamo”, ha detto la Raggi.

L’annuncio della revoca della Raineri è stato pubblicato alle 5 del mattino su Facebook dalla prima cittadina. Poi l’Ansa ha battuto che anche il titolare del Bilancio avrebbe gettato la spugna. Poco dopo sono arrivate le dichiarazioni della Raineri: “Ho rassegnato le mie irrevocabili dimissioni già ieri”, ha spiegato all’Ansa la Raineri. A chi le ha chiesto i motivi della sua scelta ha risposto che non sono legati a “motivi retributivi o contrattuali: i motivi sono ben altri e saranno a breve resi noti”