CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Rogo Tk, la Cedu ad Italia e Germania: “In carcere Espenhahn e Priegnitz”

EVIDENZA Cronaca e Attualità Terni Extra

Rogo Tk, la Cedu ad Italia e Germania: “In carcere Espenhahn e Priegnitz”

Redazione
Condividi

Harald Espenhahn

TERNI – Procedimento contro Italia e Germania della Corte Europea dei diritti umani per la mancata esecuzione della sentenza di condanna contro Harald Espenhahn e Gerald Priegnitz, i due manager della Thyssenkrupp, condannati per il rogo dello stabilimento di Torino del 6 dicembre 2007. A rivolgersi alla Corte di Strasburgo, accusando i due governi di aver violato i loro diritti, in particolare quello al rispetto della vita, sono stati i parenti delle vittime e uno dei sopravvissuti, l’ex parlamentare del Pd Antonio Boccuzzi,

Condanna Nonostante la sentenza in appello li abbia condannati, rispettivamente a nove anni e otto mesi di reclusione e sei anni e tre mesi per il secondo e per Marco Pucci (finito in carcere insieme agli altri italiani), giudicati colpevoli di omicidio colposo plurimo e di violazione delle norme sulla sicurezza, i manager tedeschi sono fuggiti in Germania e da allora, protetti anche dal Paese d’origine, sono ancora in libertà. Il ricorso alla Cedu deriverebbe proprio da questo, ovvero “dalle omissioni e i ritardi delle autorità italiane e tedesche nel dare esecuzione alla sentenza di condanna dei due manager”

Giudici I giudici della corte di Strasburgo chiedono quindi ai governi tedesco ed italiano conto “dell’incredibile mancata esecuzione della sentenza emessa dai tribunali penali italiani che, nel 2016, hanno condannato rispettivamente a oltre 9 anni Herald Espenhahn e a oltre 6 anni Gerald Priegnitz. Il ricorso è stato presentato al fine di imporre allo Stato di eseguire senza ulteriore ritardo la sentenza di condanna dei due dirigenti della Thyssen”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere