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Rivendeva nel Centro Italia beni ecclesiastici rubati in vari luoghi di culto umbri: stroncato giro da 100.000 euro

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Rivendeva nel Centro Italia beni ecclesiastici rubati in vari luoghi di culto umbri: stroncato giro da 100.000 euro

Redazione
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Un posto di bocco dei carabinieri

PERUGIA – Doppia operazione dei carabinieri di Perugia, dei nuclei di Città di Castello, Umbertide, Assisi in collaborazione con quello tutela patrimonio culturale di Perugia, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo umbro.

Operazioni Due operazioni articolate e complesse indagini, convergenti in un unico procedimento penale, che si sono concluse con l’individuazione del responsabile di una serie di furti, perpetrati in danno di abitazioni e luoghi di culto in Umbria e in Toscana con la denuncia, in stato di libertà, di ulteriori otto persone per ricettazione.

Scrambler. La prima, denominata Scrambler, dal nome del modello di una delle due moto storiche asportate in una abitazione di Santa Maria degli Angeli, che ha interessato i territori delle provincie di Perugia ed Arezzo, scaturisce dalla presentazione di una denuncia di furto da parte di un cittadino assisano, a cui erano stati asportati numerosi monili in oro, due moto antiche, un triciclo ed una bici dei primi dell’800.  Nel novembre del 2017, militari della Compagnia di Assisi avevano sequestrato in un capannone a Bastia una delle moto ricercate, una Guyzzi Falcone Sport pronta per essere reimmatricolata a nome del titolare del capannone  in cui era stata ritrovata, poi deferito per riciclaggio e falso insieme a chi gliela aveva venduta.

Indagini Ulteriori indagini avevano portato alla scoperta nella casa dell’antiquaria venditrice della vendita anche della Ducati Scrambler. Proprio attraverso questa indagine, che aveva portato a scoprire come le moto fossero state portate nel suo negozio dall’ex marito, un soggetto già noto alle forze dell’ordine, si è arrivati a scoprire che questo si era reso protagonista di vari furti in abitazione e di riciclaggio di beni ecclesiastici ed archeologici. Si è arrivati dunque a scoprire gli acquirenti e gli oggetti venduti, oltre 100 fra opere d’arte, dipinti ed oggetti antichi (tra cui dipinti della nota artista Osmida, opere in marmo e bronzo del noto scultore assisano  Rosignoli, due dipinti su tela del ‘700 raffiguranti due stazioni della via crucis); rinvenendo inoltre beni del valore di oltre 100.000 euro, che si è accertato essere provento di furti perpetrati in danno di chiese, cimiteri, ville ed abitazioni ubicate nelle zone di Città di Castello, Umbertide, Montone, Resina, Assisi, Magione e Tuoro sul Trasimeno.

Chiese sicure. L’altra indagine, denominata Chiese Sicure parte da una  denuncia di furto, presentata dal parroco della Chiesa della Collegiata di Umbertide, Monsignor Don Pietro Vispi, dalla quale erano stati rubati alcuni pregiati manufatti di natura devozionale contenenti preziose reliquie di Santi. Gli accertamenti, , hanno portato ad individuare, grazie alle immagini ricavate da una delle telecamere di sorveglianza e alle notizie fornite da un testimone oculare, il presunto autore del furto, lo stesso quarantaquattrenne sardo protagonista dell’altra indagine.

Filone Le varie risultanze operative, confluite in un unico filone investigativo proseguito e condotto sotto la direzione dell’Autorità giudiziaria perugina, hanno portato ad eseguire una serie di mirate perquisizioni a carico di vari soggetti, nei confronti dei quali è scattata la denuncia, in stato di libertà, per ricettazione, individuati quali diretti acquirenti di beni provento dei furti o di intermediari intervenuti nella compravendita. I provvedimenti, eseguiti oltre che in Umbria anche in Toscana e nelle Marche, hanno permesso di recuperare un ingente quantitativo di refurtiva per la quale si sta ancora procedendo al riconoscimento da parte di coloro che ne avevano subito l’illecita sottrazione. A conclusione della complessa attività l’autorità giudiziaria,  ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del responsabile dei furti, eseguita agli inizi di settembre.

 

 

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