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Rinviata la gara col Pisa, la Ternana fa ricorso. Intanto arrivano Germoni e Contini

Clamorosa decisione di Abodi che dopo aver imposto al Pisa di giocare sceglie di far saltare la sfida. Nerazzurri senza tecnico: Gattuso non torna, esonerato Colonnello, caos societario

TERNI -Ternana-Pisa, il caos continua. Adesso è tutti contro tutti: Pisa contro Ternana e Lega, famiglia Petroni contro la vecchia proprietà e contro Equitative, quest’ultima contro Petroni. In tutto questo, dopo aver inizialmente deciso che si, la partita si doveva giocare, la Lega di B ha ufficialmente deciso di rinviarla. L’ultimo capitolo di una storia che sfiora il ridicolo e penalizza senz’altro la Ternana. Ma andiamo con ordine.

Rinvio no, anzi rinvio si. Il Pisa chiede alla Lega la possibilità di un rinvio per oridne pubblico, dato che i tifosi hanno in animo di non far partire il pullmann, la Ternana, con una nota ufficiale “si oppone fermamente a tale ipotesi perché illegittima ed in violazione dei superiori principi sulla regolarità del campionato che non permettono provvedimenti a salvaguardia di singole posizioni ma solo a tutela dell’interesse generale. Una trattativa per la cessione delle quote di una Società non può e non deve rappresentare un fatto che metta in discussione la disputa di una gara secondo calendario. Il Pisa Calcio ha ottenuto la licenza nazionale per partecipare al campionato di Serie B con l’attuale proprietà che, evidentemente, per la Figc aveva tutti i requisiti per partecipare a tale torneo, nel quale tutte le partecipanti hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. Tali insormontabili valori e principi non potranno certo essere disattesi in questa circostanza. La Ternana intende pertanto iniziare regolarmente il campionato anche a salvaguardia del lavoro di tutti i propri dipendenti”. Andrea Abodi chiede ufficialmente al Pisa di giocare, poi alla fine decide per il rinvio. La nota ufficiale in tal senso è di poco fa: “Abbiamo atteso fino all’ultimo – ha spiegato Abodi – la definizione di un quadro che permettesse di risolvere la situazione che da alcuni giorni non sta permettendo alla squadra di allenarsi e preparare l’esordio in campionato. Portando addirittura i giocatori l’altro ieri a produrre una diffida alla Società, incentrata sulla violazione dei basilari doveri contrattuali inseriti nell’Accordo Collettivo. Purtroppo le notizie negative giunte in mattinata ci hanno convinto, nostro malgrado, ad assumere una decisione difficile, che riteniamo però opportuna e motivata in relazione al contesto creatosi. (…) Muovere migliaia di persone e decine di professionisti per un evento che con ogni probabilità domani sera non si sarebbe svolto, non aveva senso. Tra l’altro, molti dei soggetti preposti alla sicurezza e al pronto intervento dell’evento sono destinati in questi giorni ad altre priorità sociali di quel territorio. Mobilitarli per una gara che non si sarebbe giocata, va contro il buonsenso. Tutto questo avrebbe causato quindi conseguenze ben maggiori di un rinvio”. Peraltro, il regolamento non permette di presentare reclamo alcuno avverso alle decisioni della Lega.

Ma la Ternana si rivolge al Collegio di garanzia dello sport. Simone Longarini, amministratore unico della Ternana, annuncia allora in una nota di aver presentato il proprio ricorso ad un altro organo, il Collegio di Garanzia dello Sport. Così Longarini: “Cari tifosi abbiamo ricevuto notizia del rinvio della gara contro il Pisa alle ore 14:00 di oggi, nonostante nel corso della mattinata io abbia più volte espresso telefonicamente il mio assoluto dissenso sia alla Lega che alla F.I.G.C. (dissenso comunicato anche in via ufficiale sul nostro sito). Ho letto le motivazioni del rinvio nel comunicato della Lega ed ho letto le dichiarazioni del Presidente della stessa e del Presidente dell’A.i.c.. Preferisco non approfondire il mio pensiero per evitare di creare inutili polemiche soprattutto verso persone nei confronti delle quali mi lega un vincolo di amicizia. Ovviamente ritengo assolutamente illegittimo il provvedimento preso a tutela di una singola squadra ed in sfavore delle altre 21. Sfavorevole, in particolare, verso la Società che rappresento che ha lavorato seriamente e duramente per preparare la gara ed ha altresì accelerato alcune operazioni in entrata proprio in virtù di tale impegno. Per meglio comprendere la nostra posizione e le nostre motivazioni sarà sufficiente leggere (appena diverrà un atto pubblico) il ricorso d’urgenza che abbiamo appena depositato presso il “Collegio di garanzia dello sport”. Convinti delle nostre ragioni, auspichiamo che vengano ristabiliti i superiori principi sulla regolarità del campionato. Forza Fere!”

Pisa, tempo scaduto: niente finanziamenti dalla Lega.  Ma in una intervista a La Nazione il numero uno di Lega è ancora più netto: “Il tempo è scaduto da un po’: o ci ripensano – dice rivolto all’attuale società – e accettano l’unica offerta che conosciamo per cedere il club. Oppure mi dicano entro oggi a mezzogiorno cosa intendono fare. Se vogliono vendere a qualcun altro lo facciano, se invece vogliono restare allora devono adempiere a tutti gli obblighi che il fatto di stare dentro la Lega impone. Lunedì partiranno le prime rate dei contributi di Lega e saranno destinati a 21 società, per la ventiduesima, il Pisa, non autorizzo alcun finanziamento”. Nel frattempo l’amministratore unico dimissionario Antonio Giampaolo sta firmando contratti: ha appena ingaggiato una intera squadra di ragazzi 1998 e 1999 per il campionato Primavera che comincia domani.

Petroni vs Lucchesi. La sensazione è che non se ne verrà fuori. Lucchesi, ancora dg (senza più quote) e vecchio proprietario, vanta dei crediti nei confronti di Petroni (ovvero la Bitialy Post Ltd.), ma ha accettato di rinunciare ad una parte di questi se Petroni venderà ad Equitative. Ma proprio questo passaggio non andrebbe più a genio a Petroni, che non accetta l’aiuto economico del Dg ai compratori e vuole che i soldi in più arrivino da altri.

Gattuso non torna, esonerato Colonnello? Gattuso, l’ex tecnico, vuole fuori la cordata Britaly Post, che invece forse potrebbe rimanere socio di minoranza di qualcuno che non sia Equitative ma per farlo vuole che Gattuso torni in sella subito. Nel frattempo il Pisa è senza un allenatore. Gianluca Colonnello e il suo staff sarebbero – non si sa bene da chi, visto che non è uscito alcun comunicato – stati esonerati. Peraltro, da giorni l’ex grifone – inviso a tutti –   non era più in città.

Ternana, arrivano Germoni e Contini. Nel frattempo, a Terni ne arrivano altri due: l’esterno classe 1997 Luca Germoni, ex primavera della Lazio e compagno di squadra di Palombi e il centrare Matteo Contini, 36 anni, nell’ultima stagione a Bari ma con una lunghissima esperienza in serie A (Parma, Napoli, Atalanta e Siena), con presenze anche in Coppa Uefa e nel campionato spagnolo con il Real Zaragoza. In B ha giocato invece con Avellino, Juve Stabia e Bari. Il cantiere Liberati è sempre aperto. Buon campionato. Stasera intanto, è stata rinviata la presentazione di Piacenti e Di Noia.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini
Giornalista, cittadino d'Europa

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