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Rinascita post sisma, primo passo verso l’Arca di Norcia: “Sarà la casa di tutti”

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Rinascita post sisma, primo passo verso l’Arca di Norcia: “Sarà la casa di tutti”

Redazione
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NORCIA – Siglato stamani a Norcia il protocollo d’intesa tra Regione Umbria, Comune di Norcia, associazione I Love Norcia e Consiglio nazionale dell’Ordine degli Architetti per la realizzazione del “Progetto sociale Arca”, un luogo che – nelle intenzioni dei soggetti sottoscrittori – dovrà rappresentare una eccellenza, tecnologicamente avanzato, sulla cultura antisismica in Europa, nel quale realizzare non soltanto attività didattiche rivolte all’infanzia, ma anche a liberi cittadini e professionisti del settore. Alla firma dell’accordo, che si è tenuta presso il centro polivalente ‘Boeri’, hanno preso parte la presidente della Regione, Catiuscia Marini, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, il presidente di I Love Norcia, Vincenzo Bianconi. All’incontro ha preso parte anche il regista Davide Rampello, cantore delle eccellenze italiane e insegnate al Politecnico di Torino.

Sfida altissima “Si tratta di una sfida altissima – ha detto la presidente della Regione, Catiuscia Marini -, perché abbiamo bisogno questa progettualità di futuro, quello che qui è stato definito ‘il sogno che può volare’, si incroci con la concretezza dell’opera di ricostruzione che è già oggi in divenire”. L’altro aspetto del progetto che la presidente Marini ha voluto sottolineare è quello della realizzazione di un luogo dedicato allo studio, alla ricerca ed alla memoria: “sono pochissime le città nel mondo che, come Norcia, possono raccontare con la propria storia urbanistica, dei suoi edifici e dei suoi monumenti, la storia del terremoto. Questo spazio che andremo a realizzare, quindi, sarà per ora un laboratorio e – ha concluso Marini – in futuro, ultimata la ricostruzione, il luogo della memoria”.

La sicurezza prima di tutto “Norcia non può e non deve accontentarsi di tornare ad essere la città che era il 23 agosto 2016, bensì deve aspirare ad essere una città più bella e soprattutto più sicura”, ha affermato nel suo intervento il sindaco, Nicola Alemanno. Per il primo cittadino, è arrivato il momento di mettere la sicurezza sugli edifici al primo posto: “Dobbiamo lavorare per creare un abitato che ci consentirà di dire ai visitatori di venirci a trovare – ha proseguito , perché qui arriveranno nella città più sicura del mondo. Occorrerà abbinare anche una serie di servizi che renderanno attrattivo il nostro territorio, l’Arca sarà un primo passo fondamentale, è un sogno che la nostra comunità deve perseguire”.

La casa di tutti i nursini “L’Arca sarà la casa di tutti i nursini, sarà un luogo sicuro e un grande laboratorio di idee che guardano all’innovazione”, così il presidente di I Love Norcia, Vincenzo Bianconi. Lo spazio, ha sottolineato Bianconi, servirà a “progettare il futuro, far vivere il presente e tenere viva la memoria”.

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