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Post sisma, adesso anche Norcia ha una nuova scuola elementare

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Post sisma, adesso anche Norcia ha una nuova scuola elementare

Redazione
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Un momento del taglio del nastro della scuola elementare

NORCIA – Norcia riparte dando una scuola ai suoi bambini: nel pomeriggio di oggi è stata inaugurata  la nuova  scuola elementare costruita grazie alla Fondazione Francesca Rava Nph Italia, con il sostegno di Coop Centro Italia, Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus e l’aiuto della Marina militare. I lavori sono stati realizzati dall’Agenzia Forestale dell’Umbria, con la regia della Protezione Civile Umbra.

Il nuovo plesso La nuova scuola elementare antisismica donata al Comune di Norcia, che sorge in via dell’Ospedale, potrà accogliere oltre 225 studenti delle classi elementari, 11 classi in totale.

Autorità all'interno del nuovo edificio scolastico

Autorità all’interno del nuovo edificio scolastico

La cerimonia All’inaugurazione erano presenti, insieme a molti rappresentanti delle istituzioni, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, la vicepresidente della Camera dei deputati, Marina Sereni, il vescovo di Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo, il commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, Sabrina Boarelli, l’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, il sindaco della città, Nicola Alemanno, rappresentanti di Coop centro Italia  e Unicoop Firenze, la presidente della Fondazione Rava, Mariavittoria Rava.

Marini Dopo aver ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della scuola, a partire dai soggetti che si sono adoperati per la raccolta delle risorse fino ad arrivare alle persone che hanno materialmente eseguito i lavori, la presidente Marini ha voluto esprimere un grande ringraziamento “a tutto il mondo della scuola che ha voluto, con grande energia, dare il segnale che la comunità potesse ripartire dalla scuola”. “Voglio ringraziare tutti gli insegnanti, i dirigenti scolastici, le famiglie – ha detto la presidente – che ancora in emergenza, si sono adoperati per far riprendere il regolare corso delle lezioni anche per rendere il più agevole e normale possibile la vita dei ragazzi. Questa giornata è di grande festa, ma anche di speranza. Una speranza che trova forza nella certezza che si sta lavorando per ripartire in sicurezza, anche grazie al lavoro scrupoloso del commissario Errani e a norme attente e chiare. Inoltre – ha aggiunto- possiamo contare sulla certezza delle risorse stanziate dal Governo”.  “Oggi – ha concluso la presidente- arriva un forte segnale di continuità per una comunità formata da persone che  negli anni ha reagito ad ogni terremoto con sempre più forza e saputo ricostruire e ripartire con grande dignità ed esperienza”.

Alemanno Dobbiamo dire tanti grazie per questo che sicuramente è travi più bei momenti dopo il sisma del 30 ottobre” ha detto il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. “Grazie di cuore alla fondazione Rava, a Coop Centro Italia e Unicoop Firenze che con i loro soci e dipendenti hanno permesso questa struttura che consente ai nostri studenti di riprendere in maniera consona l’orario delle lezioni. Sin dal primo momento dopo il sisma abbiamo ritenuto fondamentale ripartire basandosi sulla scuola e sul lavoro e un grazie speciale va ai nostri studenti e ai loro genitori che hanno permesso ai loro figli di frequentare le lezioni pomeridiane. Questa vostra tenacia ci permette di resistere e convincerci che insieme ce la faremo a superare le difficoltà che quotidianamente ci troviamo ad affrontare”. Alemanno in proposito ricorda che la “scuola elementare di Norcia danneggiata dal sisma, sarà demolita e ricostruita come previsto” ma in un secondo tempo “per lasciare priorità ad altri edifici scolastici visto che ora si può beneficiare di questa splendida struttura”.

Coop “Di fronte agli eventi che hanno devastato le famiglie, le imprese e la vita di tutti noi – ha dichiarato Antonio Bomarsi, vicepresidente di Coop Centro Italia – i cooperatori umbri e toscani, laziali e abruzzesi hanno sentito immediatamente l’esigenza di reagire per mantenere alta la volontà civica e imprenditoriale di queste terre così martoriate. Coop Centro Italia e Unicoop Firenze hanno da subito iniziato la raccolta di fondi per realizzare questa scuola Elementare che darà dignitosa accoglienza agli oltre 200 bambini di Norcia. Così come da subito abbiamo cercato di riaprire il nostro negozio: garantire il lavoro e l’educazione dei bambini è per noi motivo di orgoglio. Il mutualismo e la solidarietà sopravvivono alle intemperie, alle divisioni e agli individualismi: sappiano i bambini che oggi prenderanno possesso della loro scuola che se donne e uomini di buona volontà cooperano fra di loro per il bene comune è possibile realizzare grandi progetti e grandi valori”. “Dalle scuole si può ricominciare a vivere” – ha affermato Daniela Mori, presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze – “Se non c’è scuola non c’è comunità. La raccolta fondi lanciata lo scorso agosto ha dato un risultato importante: grazie alla generosità di tanti soci e clienti e alla mobilitazione delle sezioni soci, oggi festeggiamo un nuovo taglio del nastro frutto di un grande lavoro di cooperazione”.

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