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Semina della lenticchia con polemica: “Così non va, non ci hanno ascoltato”

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Semina della lenticchia con polemica: “Così non va, non ci hanno ascoltato”

Redazione
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La fioritura a Castelluccio

PERUGIA –  Ancora due giorni e gli agricoltori di Castelluccio di Norcia potranno iniziare la semina della lenticchia. Una notizia, che in un primo momento, aveva riempito il cuore di gioia di tutti coloro che hanno a cuore il futuro di una meraviglia della natura come la fioritura. La gioia, è durata il tempo di un secondo, quando, reso noto il tragitto che i castellucciani dovranno coprire per raggiungere la piana, ha lasciato posto all’amarezza e all’indignazione. Infatti, per raggiungere il borgo, gli agricoltori dovranno passare per forza per Petrare. Il tragitto sarà così di circa 90 km, e il tempo di percorrenza, per i normali autoveicoli, è stimato intorno alle 2 ore.

Malcontento A rappresentare il malcontento della popolazione, nei giorni scorsi è stata la Onlus Per la vita di Castelluccio di Norcia: “Peccato che la strada indicata sia lunga 90 chilometri e il tragitto duri 4-5 ore con i trattori e 2 ore e mezza con le auto e che la strada sia già aperta da poco dopo il 24 agosto, mentre per quanto riguarda la Provinciale che collega il paese a Norcia e il valico di Forca Canapine, di pratico, ancora, dopo a sei mesi dalla chiusura, non è stato fatto nulla”, ha affermato a lanotiziquotidiana.it Claudia Ricci, membro del direttivo dell’associazione. “Il denaro, la benzina e la salute – continua Ricci -, li rimettono solo gli agricoltori, costretti a fare avanti e indietro, visto che a Castelluccio le Sae sono previste solo per i residenti abituali, quindi in pratica nessuno può beneficiarne”. Non c’è stato confronto neanche sul sulle modalità prettamente organizzative della semina – denuncia il membro del direttivo della Onlus. Il punto di raccolta del seme, in una piana di 7 km quadrati, è stato installato nell’unico luogo a rischio allagamento”. Quella che l’associazione tende a segnalare, è la mancanza di un confronto serio con le istituzioni: “Tutto ciò non fa altro che dimostrare ancora una volta – afferma Ricci -, come la distanza fra cittadini e istituzioni sia abissale. Ogni nostro consiglio, come Onlus, non è stato ascoltato. Ci siamo proprio costituiti come interlocutore giuridicamente qualificato, portatori di interessi legittimi e nemmeno ci hanno mai convocato ad un tavolo tecnico. Tutto è stato deciso lontano dai luoghi e dalle persone coinvolte, le quali, se interpellate, avrebbero certamente fornito elementi utili per giungere a soluzioni non solo condivise e più efficaci, ma di buon senso”.

Lavori su sp 477 “Entro pochi giorni riprenderanno i lavori di somma urgenza sulla strada provinciale 477 che collega Castelluccio a Norcia. Intanto si sta procedendo speditamente con la progettazione degli interventi di ripristino, compresi nel 1° stralcio  del ‘Programma degli interventi di ripristino della viabilità’, tra le priorità”. È quanto dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Giuseppe Chianella, intervenendo in merito alla situazione dei lavori sulla strada che conduce alla frazione. “Nel Programma redatto da Anas, soggetto attuatore, e trasmesso il 16 febbraio – ricorda – sono previsti lavori di ripristino della viabilità regionale e provinciale danneggiata dal sisma, per un importo complessivo di circa 9,6 milioni di euro, il cui finanziamento è stato  già assentito  dal Dipartimento di Protezione Civile. Di questi, 4 milioni e mezzo di euro sono destinati ai primi interventi necessari per la riapertura al transito della Sp 477. Nel frattempo sono state individuate anche tutte le soluzioni per consentire l’attività agricola nella zona”. Dopo la scossa del 24 agosto scorso “la strada – ricorda inoltre l’assessore Chianella – era già stata interrotta  al transito, a causa di diffusi fenomeni di caduta massi e di danneggiamenti della sede stradale, successivamente aggravatisi in conseguenza degli eventi sismici del 26  e del 30 ottobre.  La sede stradale è stata infatti interessata da numerosi e gravi scoscendimenti di valle, causati anche da cedimenti di muri di sostegno”.

Venerdì nuovo sopralluogo “L’intenso lavoro compiuto in queste settimane – sottolinea – ha consentito la definizione degli  aspetti progettuali dell’intervento che verrà effettuato dalla Provincia di Perugia, proprietaria  della strada, anche alla luce degli aggravamenti prodotti dalla sequenza sismica. Infatti, è stato già predisposto il progetto della prima tratta per il quale si è svolta la Conferenza di servizi preliminare alle procedure di affidamento e sono stati così acquisiti i necessari pareri ed autorizzazioni. Per la seconda tratta, anch’essa progettata, è previsto l’avvio  della Conferenza di servizi nei prossimi giorni”. “Per questa settimana – rende noto Chianella – è prevista la ripresa dei lavori di somma urgenza già affidati all’indomani del sisma del 24 agosto sospesi a causa dell’aggravamento determinato dalle successive scosse e delle abbondanti precipitazioni nevose, anche di alcune importanti slavine, che non hanno consentito all’impresa affidataria di proseguire nelle attività lavorative. Venerdì è in programma un sopralluogo da parte dei tecnici della Provincia e del Parco nazionale dei Sibillini per definire gli ultimi dettagli”.

Marini e Alemanno  “Da sabato prossimo tutti gli agricoltori potranno finalmente raggiungere Castelluccio di Norcia con i mezzi tecnici adeguati per poter procedere alla semina dei campi di lenticchia”. Dice il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. “Insieme alla Regione Umbria abbiamo mantenuto la promessa di trovare una soluzione entro la metà di marzo. Quanto prima – prosegue Alemanno – saranno allestiti dei `tunnel` vincolati a new jersey, per il ricovero dei mezzi e delle sementi. Inoltre, per coloro che lo vorranno, sarà messa a disposizione una struttura ricettiva dove poter pernottare”. “Tra i simboli della ripartenza dopo il terremoto, la semina della lenticchia è la più emblematica: è il seme che torna a generare uno dei prodotti più preziosi di questo territorio, bellezza e attività economiche”, afferma la presidente della Regione Catiuscia Marini. “Un significato che, quest’anno come non mai, va al di là del lavoro stesso e del suo valore economico, segnando e imprimendo slancio alla rinascita di Castelluccio in tutti i suoi aspetti. Con il ripristino della viabilità che man mano renderà più fruibile la strada – prosegue la Presidente – si potrà tornare ad ammirare la tavolozza dei colori della Piana. Con il progetto #rinascitacastelluccio, promosso da Regione Umbria, Ministero delle Politiche agricole e Perugina – conclude – rafforzeremo il nostro impegno per la ripresa e il futuro delle attività agricole e agroalimentari”. Tutti gli agricoltori interessati dovranno comunicare al Comune di Norcia entro giovedì sera alle ore 18, numero di targa; tipologia di mezzo e nome e cognome del conducente. Le suddette comunicazioni dovranno pervenire entro le ore 18,00 di giovedì16 marzo 2017 all`indirizzo mail segreteria.sindaco@comune.norcia.pg.it

 

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